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	<title>reddito Archivi - Uilm Basilicata</title>
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		<title>Modello 730/2018: novità e scadenze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2018 15:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="851" height="315" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg 851w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-367x136.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-768x284.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-600x222.jpg 600w" sizes="(max-width: 851px) 100vw, 851px" /></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="851" height="315" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg 851w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-367x136.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-768x284.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-600x222.jpg 600w" sizes="(max-width: 851px) 100vw, 851px" /></p><div class="vc_row wpb_row row top-row"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
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			<h2>Con il provvedimento 10793 del 15 gennaio 2018 sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate le Istruzioni per la compilazione del modello 730/2018 e il Modello Ufficiale 730/2018. Ecco per voi un riepilogo delle principali novità.</h2>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Scadenze</span></strong></span><br />
La novità più rilevante per la campagna 730/2018 riguarda le scadenze. Con la legge di Stabilità 2018 (L. 205/2017) sono state introdotte le seguenti nuove scadenze per la trasmissione dei 730/2018 in Agenzia delle Entrate da parte dei CAF/Intermediari abilitati:</p>
<p>&#8211; 29 giugno per le dichiarazioni presentate dai contribuenti entro il 22 giugno;<br />
&#8211; 7 luglio per le dichiarazioni presentate dai contribuenti dal 23 giugno al 30 giugno;<br />
&#8211; 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 1° luglio al 23 luglio.</p>
<p>La scadenza per la presentazione del modello 730 da parte del contribuente al CAF/Intermediario abilitato non sarà più il 7 luglio, come previsto nella precedente campagna, ma sarà il 23 luglio.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Fusione Comuni</span></strong></span><br />
È stata introdotta la casella Fusione Comuni anche per il Domicilio Fiscale 2018 da compilare nel caso in cui il Comune in cui si risiede sia stato istituito per fusione nel corso del 2016 o nel 2017 e se tale Comune ha deliberato aliquote dell’addizionale all’IRPEF differenziate per ciascuno dei territori dei Comuni estinti.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Redditi da terreni</span></strong></span><br />
Per gli anni 2017, 2018 e 2019, i redditi dominicali e agrari non concorrono alla<br />
formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Locazioni brevi</span></strong></span><br />
A partire dal 1° giugno 2017, se i contratti di locazione breve sono stati conclusi con l’intervento di soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali on-line, i canoni di locazione sono assoggettati ad una ritenuta del 21% se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni o i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve (decreto legge n. 50/2017).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Quote di pensione in favore dei superstiti corrisposte agli orfani</span></strong></span><br />
La Legge di Bilancio 2017 prevede che le quote di pensione in favore dei superstiti erogate agli orfani concorrano al reddito imponibile ai fini IRPEF per l’importo eccedente euro 1.000; per tale ragione sono state introdotte due nuove Tipologie di Reddito per il quadro C:<br />
&#8211; Reddito di tipologia 7, che corrisponde alle Pensioni in favore dei superstiti<br />
corrisposte agli orfani;<br />
&#8211; Reddito di tipologia 8, che corrisponde alle Pensioni in favore dei superstiti<br />
corrisposte agli orfani iscritti nei registri anagrafici del Comune Campione<br />
d’Italia; in questo caso la quota esente sarà data dalla somma di euro 6.700<br />
(che corrisponde all’esenzione IRPEF riconosciuta ai residenti a Campione<br />
d’Italia) e di euro 1.000 (che corrisponde all’esenzione prevista per le<br />
Pensioni in favore dei superstiti corrisposte agli orfani).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Lavoratori impatriati</span></strong></span><br />
La Legge di Bilancio 2017 prevede un aumento dell’agevolazione per i lavoratori<br />
rimpatriati che vede concorrere i redditi prodotti alla formazione del reddito<br />
complessivo solo nella misura del 50%.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Premi di risultato e welfare aziendale</span></strong></span><br />
Per l’anno di imposta 2017 possono essere assoggettati euro 3.000 a tassazione<br />
agevolata, ovvero euro 4.000 se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori<br />
nell’organizzazione del lavoro e se i contratti collettivi aziendali o territoriali sono stati stipulati fino al 24 aprile 2017. L’agevolazione spetta solo ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2016 abbiano percepito redditi da lavoro dipendente non superiori ad euro 80.000 (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Sisma bonus</span></strong></span><br />
Per gli interventi che vengono realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 è stata introdotta una detrazione di imposta del 50%, per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3). La detrazione va calcolata su un importo complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e va ripartita in 5 quote annuali di pari importo.<br />
La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta, se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore ed aumenta all’80% se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.<br />
Se le spese sono sostenute per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali le detrazioni sono ancora più elevate (75% nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore e 85% quando si passa a due classi di rischio inferiori) (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Ecobonus</span></strong></span><br />
Introdotta una detrazione pari al 70% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo; tale percentuale è elevata al 75% se le spese sono sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui al decreto del MISE del 26 giugno 2015 (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese di istruzione</span></strong></span><br />
Per l’anno di imposta 2017 è aumentato ad euro 717 per studente il limite per le spese di istruzione per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e scuole di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede</span></strong></span><br />
Per gli anni di imposta 2017 e 2018 è possibile detrarre i canoni di locazione di studenti fuori sede anche se l’Università è situata all’interno della stessa provincia di residenza dello studente ed il limite della distanza tra Ateneo e residenza è ridotto da 100 a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate (Legge di Bilancio 2018).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese sanitarie</span></strong></span><br />
Per gli anni di imposta 2017 e 2018 è stata introdotta la possibilità di detrarre l’acquisto di alimenti a fini medici speciali inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale (D.L. 148/2017).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Cinque per mille</span></strong></span><br />
Da quest’anno è possibile destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito a sostegno degli enti gestori delle aree protette.</p>

		</div>
	</div>
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		<title>Detrazioni figli a carico: cosa cambia dopo la legge di Bilancio 2018?</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/detrazioni-figli-carico-cosa-cambia-la-legge-bilancio-2018/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2018 18:52:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[agevolazione]]></category>
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		<category><![CDATA[detrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="700" height="399" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata.jpg 700w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata-367x209.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata-600x342.jpg 600w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>La legge di Bilancio 2018 prevede diverse misure a favore dei contribuenti. Una di queste alza il limite di reddito complessivo per considerare i figli fiscalmente a carico. Cosa cambia quindi per i contribuenti? La modifica alla detrazione per figli a carico prevista dai commi 144-bis e seguenti della Legge n. 205/2017 (legge di Bilancio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/detrazioni-figli-carico-cosa-cambia-la-legge-bilancio-2018/">Detrazioni figli a carico: cosa cambia dopo la legge di Bilancio 2018?</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="700" height="399" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata.jpg 700w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata-367x209.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/detrazione-figli-uilm-basilicata-600x342.jpg 600w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p><h2>La legge di Bilancio 2018 prevede diverse misure a favore dei contribuenti.</h2>
<p>Una di queste alza il limite di reddito complessivo per considerare i figli fiscalmente a carico. Cosa cambia quindi per i contribuenti?</p>
<p>La modifica alla detrazione per figli a carico prevista dai commi 144-bis e seguenti della Legge n. 205/2017 (legge di Bilancio 2018) <strong>prevede l’innalzamento del limite di reddito, affinché i figli possano essere considerati fiscalmente a carico da euro 2.840,51 a euro 4.000.</strong></p>
<h3><strong><span style="color: #ff0000;">Il beneficio, però, riguarda solamente i figli al di sotto dei 24 anni di età e si applicherà solo a partire dal 1° gennaio 2019.</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Ricordiamo che il beneficio fiscale è riservato ai contribuenti che hanno figli fiscalmente a carico ed è riconosciuto dall’articolo 12, comma 2, del TUIR, che ne stabilisce i termini e le condizioni per il riconoscimento della detrazione.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">In pratica, l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta ovvero in uno sgravio IRPEF che diminuisce l’imposta dovuta dal contribuente.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Il principale requisito per avere figli considerati a carico è che questi non abbiano un reddito complessivo superiore alla suddetta soglia, al lordo degli oneri deducibili, tenendo conto anche di altri redditi che non partecipano a quello complessivo perché soggetti a tassazione sostitutiva o esenti.</span></p>
<h3><strong>Chi sono i soggetti beneficiari dell’agevolazione?</strong></h3>
<p>A beneficiare della detrazione fiscale per figli a carico sono tutti i contribuenti con figli a carico, indipendentemente dal fatto che si tratti di figli naturali riconosciuti o quelli adottivi e affidati o affiliati.</p>
<h3><strong>Come avviene la detrazione per figli a carico?</strong></h3>
<p>È utile ricordare, soprattutto per i non addetti ai lavori, che la detrazione per figli a carico viene automaticamente inserita in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF o modello 730).</p>
<p>Affinché il contribuente possa beneficiare della detrazione, deve indicare in dichiarazione i codici fiscali dei figli a carico nell’apposito quadro dei familiari a carico.</p>
<p>Oltre all’indicazione del codice fiscale, occorre inserire anche il numero dei mesi in cui il figlio risulta a carico e la percentuale di carico, che deve essere uguale per tutti i figli.</p>
<p>In caso di figli minori di 3 anni o figli portatori di handicap occorre invece spuntare l’apposita casella.</p>
<p><span style="color: #ff6600;">Gli importi annui che spettano ai contribuenti che beneficiano della detrazione per figli a carico sono i seguenti:</span></p>
<ul>
<li>da 800 a 950 euro per ogni figlio dai tre anni in su;</li>
<li>da 900 a 1220 euro per ogni figlio sotto i tre anni;</li>
<li>da 220 a 440 euro come importo aggiuntivo per ogni figlio portatore di handicap.</li>
</ul>
<p>La detrazione per familiari a carico effettiva che spetta ai genitori per ogni figlio a carico va calcolata sulla base dell’importo della detrazione base moltiplicata per il quoziente tra 95 mila euro meno il reddito complessivo, il tutto diviso per 95 mila euro.</p>
<p>In presenza di più figli, l’importo di 95 mila euro è aumentato per tutti di 15 mila euro per ogni figlio successivo al primo.</p>
<p>Le novità previste dalla Legge di Bilancio 2018 non cambiano l’importo delle detrazioni fiscali per i figli a carico minorenni ma soltanto per i figli maggiorenni e, comunque, lo ribadiamo ancora una volta, fino al compimento dei 24 anni di età.</p>
<p>E così, giusto per fare un esempio, se il signor Mario Rossi ha un reddito annuo di 50 mila euro ed un figlio di 23 anni a carico (al 100%), egli avrà diritto ad una detrazione fiscale teorica di 950 euro, ma facendo il calcolo effettivo potrà godere di una detrazione reale di 450,00 euro.</p>
<p>L’obiettivo della modifica è quello di aumentare le misure di sostegno alle famiglie con figli a carico e adeguare all’attuale situazione economica il limite di guadagno massimo consentito per poter beneficiare delle detrazioni fiscali.</p>
<p>SCARICA UILM&#8217;INFORMA: <a href="https://www.dropbox.com/s/n92zlr83v3upwdj/UILM%27INFORMA-DETRAZIONI%20FIGLI%20A%20CARICO.pdf?dl=0"><span style="color: #ff6600; font-size: 18px;"><strong>Detrazioni figli a carico: cosa cambia dopo la legge di Bilancio 2018?</strong></span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/detrazioni-figli-carico-cosa-cambia-la-legge-bilancio-2018/">Detrazioni figli a carico: cosa cambia dopo la legge di Bilancio 2018?</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
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