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	<title>stakeholder Archivi - Uilm Basilicata</title>
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		<title>Reddito di inclusione, ecco come funziona e chi può fare domanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 09:04:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agevolazioni Economiche]]></category>
		<category><![CDATA[Povertà]]></category>
		<category><![CDATA[ammortizzatore sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="810" height="506" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos.jpg 810w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-367x229.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-768x480.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-600x375.jpg 600w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p>Con un decreto legislativo è stato introdotto, a partire dal primo gennaio 2018, il Reddito di inclusione (ReI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Si tratta di una misura a vocazione universale, condizionata alla prova dei mezzi e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="810" height="506" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos.jpg 810w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-367x229.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-768x480.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/01/insurance_thinkstockphotos-600x375.jpg 600w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p><p>Con un decreto legislativo è stato introdotto, <strong>a partire dal primo gennaio 2018, il Reddito di inclusione (ReI)</strong>, quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.</p>
<p>Si tratta di una misura a vocazione universale, condizionata alla prova dei mezzi e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà.</p>
<h3><span style="color: #ff6600;"><strong>I REQUISITI ECONOMICI</strong></span></h3>
<p><strong>Viene riconosciuto ai nuclei familiari che rispondano a determinati requisiti relativi alla situazione economica.</strong> In particolare, il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’Isee, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al REI i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra 55enni.</p>
<h3><span style="color: #ff6600;">INCOMPATIBILE CON IL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE</span></h3>
<p>Fermo restando il possesso dei requisiti economici, <strong>il REI è compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa</strong>. Viceversa, non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASpI o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.</p>
<h4><span style="color: #ff9900;">190 EURO A UNA PERSONA SOLA, 490 PER FAMIGLIE DI 5 O PIU’ PERSONE</span></h4>
<p>Il ReI è articolato in due componenti:</p>
<ol>
<li><strong>Un beneficio economico erogato su dodici mensilità</strong>, con un importo che andrà da circa 190 euro mensili per una persona sola, fino a quasi 490 euro per un nucleo con 5 o più componenti.</li>
<li><strong>Una componente di servizi alla persona identificata</strong>, in esito ad una valutazione del bisogno del nucleo familiare che terrà conto, tra l’altro, della situazione lavorativa e del profilo di occupabilità, dell’educazione, istruzione e formazione, della condizione abitativa e delle reti familiari, di prossimità e sociali della persona e servirà a dar vita a un “progetto personalizzato“ volto al superamento della condizione di povertà.</li>
</ol>
<h3><strong><span style="color: #ff6600;">CONTRIBUTO PER UN MASSIMO DI 18 MESI E LEGATO A ‘PROGETTO PERSONALIZZATO’</span></strong></h3>
<p>Tale progetto indicherà gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all’inserimento o reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale, nonché i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio economico connesso al ReI e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare. Il ReI sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo richiedere nuovamente.</p>
<h4><span style="color: #ff6600;">COME FARE? CI VUOLE DICHIARAZIONE PRECOMPILATA</span></h4>
<p><strong>Al ReI si accederà attraverso una dichiarazione a fini Isee “precompilata”.</strong> È un’importante innovazione di sistema, che caratterizzerà l’accesso a tutte le prestazioni sociali agevolate migliorando la fedeltà delle dichiarazioni da un lato e semplificando gli adempimenti per i cittadini dall’altro. Il decreto disciplina anche le possibili espansioni del ReI, in termini di graduale incremento del beneficio e dei beneficiari. In presenza di maggiori risorse o di risparmi strutturali, l’estensione della misura potrà essere realizzata mediante l’adozione di un Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Il decreto istituisce inoltre la <strong>Rete della protezione e dell’inclusione sociale</strong>, presieduta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e composta da rappresentanti dei diversi livelli di governo. È una struttura permanente di confronto e programmazione delle politiche sociali, nonché di coinvolgimento nelle decisioni programmatiche del terzo settore, delle parti sociali e degli altri stakeholder. La Rete si articola in tavoli regionali e territoriali e ha l’obiettivo di rendere più omogeneo il sistema superando le attuali sperequazioni territoriali. Nello specifico del ReI e al fine di agevolarne l’attuazione, il decreto prevede l’istituzione del Comitato per la lotta alla povertà, quale organismo di confronto permanente tra i diversi livelli di governo e specifica articolazione tecnica della Rete e l’istituzione dell’Osservatorio sulle povertà quale gruppo di lavoro permanente, con il compito di predisporre un Rapporto biennale sulla povertà, in cui sono formulate analisi e proposte in materia di contrasto alla povertà, di promuovere l’attuazione del ReI, evidenziando eventuali problematiche riscontrate, anche a livello territoriale, e di esprimere il proprio parere sul Rapporto annuale di monitoraggio sull’attuazione del ReI.</p>
<p>Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci:</p>
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