<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>welfare Archivi - Uilm Basilicata</title>
	<atom:link href="https://uilmbasilicata.it/tag/welfare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://uilmbasilicata.it/tag/welfare/</link>
	<description>Segreteria Regionale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Oct 2022 16:30:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>
	<item>
		<title>WELFARE AZIENDALE: GUIDA ALLE NOVITÀ DI FINE 2022</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/welfare-aziendale-guida-alle-novita-di-fine-2022/</link>
					<comments>https://uilmbasilicata.it/welfare-aziendale-guida-alle-novita-di-fine-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2022 14:07:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[bonus bollette]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefits]]></category>
		<category><![CDATA[uilm informa]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uilmbasilicata.it/?p=3521</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="675" height="803" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare.jpg 675w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-320x381.jpg 320w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-480x571.jpg 480w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-640x761.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-400x476.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-367x437.jpg 367w" sizes="(max-width: 675px) 100vw, 675px" /></p>
<p>Fringe benefit 2022: nuove regole Il&#160;Decreto Aiuti-Bis, convertito con modificazioni dalla Legge n. 142/2022, ha introdotto numerosi interventi a sostegno dei cittadini per sopperire ai disagi causati dalla crisi internazionale e dal conseguente aumento del costo della vita. Tra le novità, ce ne sono anche alcune che riguardano il&#160;welfare aziendale, come l’articolo&#160;&#160;(art. 12 del D.L. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/welfare-aziendale-guida-alle-novita-di-fine-2022/">WELFARE AZIENDALE: GUIDA ALLE NOVITÀ DI FINE 2022</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="322" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-1024x322.png" alt="" class="wp-image-3522" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-1024x322.png 1024w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-768x241.png 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-320x100.png 320w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-480x151.png 480w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-800x251.png 800w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-640x201.png 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-400x126.png 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/uilminforma-367x115.png 367w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="675" height="803" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1.jpg" alt="" class="wp-image-3527" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1.jpg 675w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1-320x381.jpg 320w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1-480x571.jpg 480w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1-640x761.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1-400x476.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/10/welfare-1-367x437.jpg 367w" sizes="(max-width: 675px) 100vw, 675px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fringe benefit 2022: nuove regole</h2>



<p>Il&nbsp;Decreto Aiuti-Bis, convertito con modificazioni dalla Legge n. 142/2022, ha introdotto numerosi interventi a sostegno dei cittadini per sopperire ai disagi causati dalla crisi internazionale e dal conseguente aumento del costo della vita.</p>



<p>Tra le novità, ce ne sono anche alcune che riguardano il&nbsp;welfare aziendale, come l’articolo&nbsp;&nbsp;(art. 12 del D.L. n. 115/2022) che ha modificato la soglia esentasse dei&nbsp;fringe benefit, innalzandola a&nbsp;600 euro.</p>



<p>Vengono inserite nei fringe benefit anche le somme erogate o rimborsate per il&nbsp;pagamento&nbsp;delle&nbsp;bollette&nbsp;(utenze domestiche) dell’acqua, del gas e della luce. Una motivazione precedentemente esclusa dai benefit.</p>



<p>È inoltre possibile riconoscere anche&nbsp;buoni carburante&nbsp;o titoli analoghi per un valore massimo di&nbsp;200 euro, in aggiunta a tale soglia maggiorata, anche per la ricarica di veicoli elettrici o come premi di risultato in sostituzione del premio previsto da contratto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Welfare esentasse: soglie e decorrenza</h2>



<p>L’art. 12 del Decreto Aiuti-Bis ha previsto nuove&nbsp;soglie&nbsp;di non concorrenza ai fini&nbsp;IRPEF&nbsp;per alcune tipologie di beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore dipendente, in deroga all’articolo 51 comma 3 del TUIR, e per alcune somme specifiche eventualmente erogate o rimborsate al dipendente, ad esempio per il pagamento delle utenze domestiche delle utenze di luce, acqua e gas (<strong>bonus bollette</strong>).</p>



<p>Tale disciplina, arrivata a fronte del fatto che crisi energetica e il caro bollette sono diventate ormai un’emergenza a livello nazionale, sarà efficace per il solo&nbsp;periodo d’imposta 2022.</p>



<p>Art. 12 al c. 1 del D.L. n. 115/2022:</p>



<p><em>“Limitatamente al periodo d’imposta 2022, in deroga a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non concorrono a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per</em></p>



<p><em>&nbsp;il&nbsp;</em><strong><em>pagamento delle utenze domestiche</em></strong><em>&nbsp;del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale entro il limite complessivo di&nbsp;</em><strong><em>euro 600,00</em></strong><em>.”</em><em></em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Bonus Bollette 2022</h2>



<p>L’articolo 51, comma 3, del TUIR prevede:</p>



<p><em>“Ai fini della determinazione in denaro dei valori di cui al comma 1, compresi quelli dei beni ceduti e dei servizi prestati al coniuge del dipendente o a familiari indicati nell’articolo 12, o il diritto di ottenerli da terzi, si applicano le disposizioni relative alla determinazione del valore normale dei beni e dei servizi contenute nell’articolo 9. Il valore normale dei generi in natura prodotti dall’azienda e ceduti ai dipendenti è determinato in misura pari al prezzo mediamente praticato dalla stessa azienda nelle cessioni al grossista.</em></p>



<p><em>Non concorre a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se complessivamente di importo non superiore nel periodo d’imposta a lire 500.000 (rectius:</em><strong>&nbsp;</strong>euro 258,23<em>); se il predetto valore è superiore al citato limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito.”</em></p>



<p>L’articolo 12 del D.L. n. 115/2022 nell’innalzare la soglia di non concorrenza ai fini reddituali, a un valore complessivo di&nbsp;600 euro, va anche a “tipizzare” i beni ceduti e i servizi prestati ai lavoratori dipendenti e le somme erogate o rimborsate ai medesimi. In particolare, si fa riferimento alle&nbsp;utenze di acqua, luce e gas&nbsp;dei lavoratori.</p>



<p>L’altro aspetto innovativo riguarda le modalità di riconoscimento del benefit al lavoratore, in quanto consente anche&nbsp;donazioni in denaro&nbsp;corrisposte dal datore di lavoro al dipendente coerenti con le finalità previste.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Modalità di erogazione del Bonus bollette</h2>



<p>Il comma 1 dell’articolo 12 del Decreto Aiuti-Bis, in particolare, consente due modalità di erogazione del bonus energia:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>erogazione diretta&nbsp;delle somme al fornitore della somministrazione del servizio;</li><li>rimborso&nbsp;delle spese sostenute direttamente dagli stessi lavoratori, previa documentazione di averne sostenuto il costo.</li></ul>



<p>In entrambi i casi, il benefit può coprire, o meno, l’intero costo dell’abbonamento.</p>



<p>Ovviamente la strada che si dimostra più percorribile è quella del rimborso, essendo i canoni delle utenze solitamente addebitati direttamente al titolare delle utenze. Rispetto ad altre misure di welfare, come il rimborso per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, il bonus bollette presenta&nbsp;minori vincoli, non essendo previsto l’obbligo di erogazione a favore di tutti i lavoratori o di categorie omogenee di dipendenti.</p>



<p>Dal punto di vista della&nbsp;documentazione, l’Agenzia delle Entrate (Circolare n. 5/E del 2018) ha chiarito che il datore di lavoro deve acquisire e conservare la documentazione comprovante l’utilizzo delle somme da parte del dipendente coerentemente con la finalità per le quali sono state corrisposte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fringe benefit 2022: le differenze con il passato</h2>



<p>Perplessità vengono sollevate da parte dei Consulenti del Lavoro in merito alle&nbsp;utenze intestate al coniuge o convivente: a differenza di altre ipotesi, manca qualsiasi riferimento ai familiari di cui all’art. 12 del medesimo Testo Unico.</p>



<p>I Consulenti del Lavoro fanno inoltre notare alcune differenze dell’articolo 12 del Decreto Aiuti-Bis rispetto alle norme parzialmente simili del 2020 e del 2021, stabilite a fronte della pandemia da Covid-19 e della guerra Russia-Ucraina, operanti nell’ambito della disciplina dell’articolo 51, comma 3, del TUIR:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>il D.L. n. 104/2020 (cd.&nbsp;<strong>Decreto Agosto</strong>) all’art. 1123 e il D.L. n. 41/2021 all’art. 6-quinquies4 si erano limitati a raddoppiare&nbsp;<strong>da 258,23 a 516,46 euro</strong>&nbsp;la soglia di non concorrenza reddituale dell’art. 51 c. 3 del TUIR, rispettivamente per i periodi d’imposta 2021 e 2022, senza stravolgerne le principali caratteristiche;</li><li>l’articolo 2 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 (cd.&nbsp;<strong>Decreto Ucraina</strong>), convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, per l’anno 2022 dispone l’<strong>esenzione dell’importo del valore di buoni benzina</strong>&nbsp;o analoghi titoli ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore, ne ha previsto l’applicazione quale non concorrenza alla formazione del reddito ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del TUIR (cfr. circolare Agenzia delle Entrate 14 luglio 2022, n. 27/E).</li></ul>



<p>Il comma 1 dell’articolo 12 del D.L. n. 115/2022, invece, opera “in deroga a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3 del TUIR” e ai suoi vincoli.&nbsp;L’art. 51, comma 3, prevede infatti l’esenzione entro il limite di 258,23 euro, ma se il valore del benefit è superiore lo stesso concorre interamente a formare il reddito.&nbsp;Diversamente, la deroga prevista dall’articolo 12 del D.L. n. 115/2022 consente ai datori di lavoro di fornire benefit quali beni ceduti e servizi o rimborsi di utenze di luce, acqua e gas anche&nbsp;oltre i 600 euro nell’anno d’imposta 2022. Ad essere&nbsp;tassata&nbsp;è solamente l’eccedenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fringe benefit 2022 oltre la soglia: regole più semplici</h2>



<p>Il fatto che ad essere tassata sia solo l’eccedenza, rispetto ai 600 euro esentasse, semplifica molto la vita delle imprese, oltre ad introdurre un risparmio notevole rispetto al meccanismo di franchigia dell’articolo 51 c. 3 del TUIR.</p>



<p>I Consulenti del Lavoro fanno notare anche che l’eccedenza&nbsp;di 600 euro potenzialmente tassabile potrebbe essere considerata comunque&nbsp;esente&nbsp;fino a concorrenza dell’ulteriore plafond originario di&nbsp;258,23 euro, previsto dall’articolo 51 del TUIR, nell’ipotesi in cui non sia stato utilizzato, in analogia a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, per il bonus carburanti di 200 euro (Circolare n. 27/E/2022).</p>



<p><em>“In tal caso, tuttavia, occorrerebbe rispettare le condizioni previste, su tutte l’impossibilità del rimborso di somme al dipendente, dalla ordinaria versione dell’art. 51 c. 3 del TUIR. In questa ottica, dunque, si potrebbero distinguere&nbsp;</em>tre differenti plafond<em>&nbsp;(200, 600 e 258 euro) nel corso del 2022, che agiranno su piani separati e andranno verificati autonomamente, fermo restando che l’eventuale sforamento potrà consentire, alle condizioni previste, l’utilizzo del limite generale di 258,23 euro indicato.”</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Bonus carburanti e Bonus bollette a confronto</h2>



<p>Comparando il cosiddetto&nbsp;Bonus carburanti di 200 euro, previsto dall’articolo 2 del D.L. n. 21/2022, con il&nbsp;Bonus bollette di 600 euro&nbsp;del decreto Aiuti-Bis, i consulenti del lavoro fanno notare alcune differenze:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>il Bonus carburanti si applica esclusivamente ai&nbsp;datori di lavoro privati, mentre non sembra esserci la stessa limitazione per il Bonus bollette;</strong></li><li><strong>la&nbsp;rimborsabilità delle spese&nbsp;sostenute dal lavoratore è consentita solo per il Bonus bollette, mentre è esclusa per il Bonus carburanti.</strong></li></ul>



<p>Dal punto di vista delle analogie, entrambe le disposizioni fanno riferimento ai&nbsp;lavoratori dipendenti, ma con riferimento ai Bonus benzina, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito (Circolare n. 27/E del 2022) che, al fine di individuare i potenziali beneficiari dei buoni benzina in parola, rilevi la tipologia di reddito prodotto, ossia quello di lavoro dipendente.</p>



<p>Si attendono delucidazioni in merito per quanto riguarda il Bonus bollette. Questo perché se da una parte la disciplina civilistica, il lavoratore dipendente è il prestatore di lavoro subordinato (art. 2094 c.c.), dall’altra l’individuazione del lavoratore dipendente ai fini fiscali, differente in quanto riconducibile alla tipologia di reddito indicata dal TUIR, ne allarga la riconducibilità anche a quelli assimilati (cfr. art. 50 TUIR).</p>



<p class="has-text-align-left">&nbsp;Potenza, 5 ottobre 2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-right">&nbsp;&nbsp; <strong>UILM BASILICATA</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/welfare-aziendale-guida-alle-novita-di-fine-2022/">WELFARE AZIENDALE: GUIDA ALLE NOVITÀ DI FINE 2022</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://uilmbasilicata.it/welfare-aziendale-guida-alle-novita-di-fine-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE IN SIDERPOTENZA</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/rinnovato-il-contratto-aziendale-in-siderpotenza/</link>
					<comments>https://uilmbasilicata.it/rinnovato-il-contratto-aziendale-in-siderpotenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 14:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[contratto aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[siderpotenza]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uilmbasilicata.it/?p=3400</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="950" height="424" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa.jpg 950w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-768x343.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-320x143.jpg 320w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-480x214.jpg 480w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-800x357.jpg 800w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-640x286.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-400x179.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-367x164.jpg 367w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p>
<p>Nelle giornate del 14,15 e 16 settembre si sono tenute le assemblee all’interno della Siderpotenza, azienda siderurgica allocata nell’area industriale di Potenza; assemblee convocate a seguito della sottoscrizione dell’ipotesi di accordo relativa al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, “fermo al 2006”. Le assemblee, molto partecipate dai lavoratori, hanno visto un confronto su ciascuna parte dell’ipotesi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/rinnovato-il-contratto-aziendale-in-siderpotenza/">RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE IN SIDERPOTENZA</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="950" height="424" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa.jpg 950w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-768x343.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-320x143.jpg 320w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-480x214.jpg 480w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-800x357.jpg 800w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-640x286.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-400x179.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/09/Comunicato-stampa-367x164.jpg 367w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p>
<p>Nelle giornate del 14,15 e 16 settembre si sono tenute le assemblee all’interno della Siderpotenza, azienda siderurgica allocata nell’area industriale di Potenza; assemblee convocate a seguito della sottoscrizione dell’ipotesi di accordo relativa al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, “fermo al 2006”.</p>



<p>Le assemblee, molto partecipate dai lavoratori, hanno visto un confronto su ciascuna parte dell’ipotesi di accordo ed il 96,4% dei lavoratori si sono espressi favorevolmente approvando l’ipotesi stessa sottoscritta da FIM FIOM UILM, unitamente alla RSU, che sicuramente consentirà ai lavoratori Lucani una crescita in termini economici, normativi e professionali.</p>



<p>Un contratto “al passo con i tempi” che pone al centro le esigenze dei lavoratori, a partire dal nuovo percorso di crescita professionale che si intreccerà anche con piani formativi necessari per far accrescere le competenze dei lavoratori, anche alla luce dei nuovi futuri investimenti e dunque della relativa innovazione.</p>



<p>Un contratto che “non lascia indietro nessuno”, anche attraverso il Fondo Solidale, che vedrà una compartecipazione, nella sua esigibilità, tra azienda e lavoratori, e l’attenzione, anche normativa ed economica, per chi, affetto da lunghe patologie, è costretto semmai a lunghi periodi di malattia e che troverà in questo contratto una risposta non solo nella conservazione del posto di lavoro ma anche nella erogazione del Premio di Risultato.</p>



<p>Una forte connotazione normativa e sociale che si accresce&nbsp; anche attraverso il piano integrativo di Metasalute A e la welfarizzazione del Premio di Risultato, volontario, con una ulteriore percentuale a favore dei lavoratori del 10%.</p>



<p>Un contratto che guarda al territorio, anche ai nuovi servizi, bisogni che dovranno essere corrispondenti alle nostre comunità e non semplicemente calati da piattaforme aziendali costruite altrove.</p>



<p>Un contratto che guarda al futuro, agli investimenti sia in termini di sicurezza ma anche di strategicità del sito lucano, anche attraverso l’esigibilità di una vera staffetta generazionale che, a partire da gennaio 2023, garantirà l’equilibrio occupazionale, ovvero la possibilità di fuoriuscite anticipate “per la giusta pensione” attraverso non solo un incentivo economico ma anche e soprattutto invarianza contributiva che garantirà a costoro la completa valorizzazione dei contributi ai fini pensionistici.</p>



<p>Un equilibrio garantito da future nuove assunzioni giovani, che vedranno nei colleghi “più anziani” i loro mentors o tutors ai quali verrà riconosciuta la professionalità anche in termini economici.</p>



<p>Un contratto dunque che guarda al futuro attraverso le giuste flessibilità, che tiene conto dei disastri legati al costo energetico, alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e del relativo costo, e all’aumento indiscriminato di “ogni cosa”.</p>



<p>Un contratto che viene rinnovato dunque in un periodo complicato, difficile, ma nonostante ciò, attraverso un confronto lungo ed a volte complesso, si è giunti ad una intesa che siamo convinti porterà valore aggiunto a tutti i lavoratori della Siderpotenza.</p>



<p>Valore professionale, sociale, ma anche economico, con il consolidamento e la cresciuta di istituti fondamentali a partire dal PDR, all’incremento della voce cottimo, alla istituzione di una nuova e vera quattordicesima mensilità, all’incremento del buono pasto, all’istituzione di incentivi per i turni di sabato e domenica, all’incremento del valore montante complessivo delle maggiorazioni.</p>



<p>Un contratto che sì guarda al futuro ma capace anche di consolidare il passato e i suoi elementi economici fondamentali per i nostri lavoratori.</p>



<p>Un contratto dunque che pone i lavoratori di Siderpotenza in una condizione virtuosa e ciò sicuramente sarà fondamentale per la strategicità del sito lucano che alloca ad oggi circa 280 lavoratori senza dimenticare il suo indotto.</p>



<p>Potenza, 19-9-22&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>                                                                                                          <strong>FIM FIOM UILM</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/rinnovato-il-contratto-aziendale-in-siderpotenza/">RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE IN SIDERPOTENZA</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://uilmbasilicata.it/rinnovato-il-contratto-aziendale-in-siderpotenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modello 730/2018: novità e scadenze</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/modello-730-2018-novita-e-scadenze/</link>
					<comments>https://uilmbasilicata.it/modello-730-2018-novita-e-scadenze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2018 15:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[730]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[bonus]]></category>
		<category><![CDATA[irpef]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uilmbasilicata.it/?p=2190</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="851" height="315" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg 851w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-367x136.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-768x284.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-600x222.jpg 600w" sizes="(max-width: 851px) 100vw, 851px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/modello-730-2018-novita-e-scadenze/">Modello 730/2018: novità e scadenze</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="851" height="315" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi.jpg 851w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-367x136.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-768x284.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/730_dichiarazione_redditi-600x222.jpg 600w" sizes="(max-width: 851px) 100vw, 851px" /></p><div class="vc_row wpb_row row top-row"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Con il provvedimento 10793 del 15 gennaio 2018 sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate le Istruzioni per la compilazione del modello 730/2018 e il Modello Ufficiale 730/2018. Ecco per voi un riepilogo delle principali novità.</h2>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Scadenze</span></strong></span><br />
La novità più rilevante per la campagna 730/2018 riguarda le scadenze. Con la legge di Stabilità 2018 (L. 205/2017) sono state introdotte le seguenti nuove scadenze per la trasmissione dei 730/2018 in Agenzia delle Entrate da parte dei CAF/Intermediari abilitati:</p>
<p>&#8211; 29 giugno per le dichiarazioni presentate dai contribuenti entro il 22 giugno;<br />
&#8211; 7 luglio per le dichiarazioni presentate dai contribuenti dal 23 giugno al 30 giugno;<br />
&#8211; 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 1° luglio al 23 luglio.</p>
<p>La scadenza per la presentazione del modello 730 da parte del contribuente al CAF/Intermediario abilitato non sarà più il 7 luglio, come previsto nella precedente campagna, ma sarà il 23 luglio.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Fusione Comuni</span></strong></span><br />
È stata introdotta la casella Fusione Comuni anche per il Domicilio Fiscale 2018 da compilare nel caso in cui il Comune in cui si risiede sia stato istituito per fusione nel corso del 2016 o nel 2017 e se tale Comune ha deliberato aliquote dell’addizionale all’IRPEF differenziate per ciascuno dei territori dei Comuni estinti.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Redditi da terreni</span></strong></span><br />
Per gli anni 2017, 2018 e 2019, i redditi dominicali e agrari non concorrono alla<br />
formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Locazioni brevi</span></strong></span><br />
A partire dal 1° giugno 2017, se i contratti di locazione breve sono stati conclusi con l’intervento di soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali on-line, i canoni di locazione sono assoggettati ad una ritenuta del 21% se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni o i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve (decreto legge n. 50/2017).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Quote di pensione in favore dei superstiti corrisposte agli orfani</span></strong></span><br />
La Legge di Bilancio 2017 prevede che le quote di pensione in favore dei superstiti erogate agli orfani concorrano al reddito imponibile ai fini IRPEF per l’importo eccedente euro 1.000; per tale ragione sono state introdotte due nuove Tipologie di Reddito per il quadro C:<br />
&#8211; Reddito di tipologia 7, che corrisponde alle Pensioni in favore dei superstiti<br />
corrisposte agli orfani;<br />
&#8211; Reddito di tipologia 8, che corrisponde alle Pensioni in favore dei superstiti<br />
corrisposte agli orfani iscritti nei registri anagrafici del Comune Campione<br />
d’Italia; in questo caso la quota esente sarà data dalla somma di euro 6.700<br />
(che corrisponde all’esenzione IRPEF riconosciuta ai residenti a Campione<br />
d’Italia) e di euro 1.000 (che corrisponde all’esenzione prevista per le<br />
Pensioni in favore dei superstiti corrisposte agli orfani).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Lavoratori impatriati</span></strong></span><br />
La Legge di Bilancio 2017 prevede un aumento dell’agevolazione per i lavoratori<br />
rimpatriati che vede concorrere i redditi prodotti alla formazione del reddito<br />
complessivo solo nella misura del 50%.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Premi di risultato e welfare aziendale</span></strong></span><br />
Per l’anno di imposta 2017 possono essere assoggettati euro 3.000 a tassazione<br />
agevolata, ovvero euro 4.000 se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori<br />
nell’organizzazione del lavoro e se i contratti collettivi aziendali o territoriali sono stati stipulati fino al 24 aprile 2017. L’agevolazione spetta solo ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2016 abbiano percepito redditi da lavoro dipendente non superiori ad euro 80.000 (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Sisma bonus</span></strong></span><br />
Per gli interventi che vengono realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 è stata introdotta una detrazione di imposta del 50%, per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3). La detrazione va calcolata su un importo complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e va ripartita in 5 quote annuali di pari importo.<br />
La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta, se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore ed aumenta all’80% se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.<br />
Se le spese sono sostenute per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali le detrazioni sono ancora più elevate (75% nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore e 85% quando si passa a due classi di rischio inferiori) (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Ecobonus</span></strong></span><br />
Introdotta una detrazione pari al 70% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo; tale percentuale è elevata al 75% se le spese sono sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui al decreto del MISE del 26 giugno 2015 (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese di istruzione</span></strong></span><br />
Per l’anno di imposta 2017 è aumentato ad euro 717 per studente il limite per le spese di istruzione per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e scuole di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (Legge n. 232/2016).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede</span></strong></span><br />
Per gli anni di imposta 2017 e 2018 è possibile detrarre i canoni di locazione di studenti fuori sede anche se l’Università è situata all’interno della stessa provincia di residenza dello studente ed il limite della distanza tra Ateneo e residenza è ridotto da 100 a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate (Legge di Bilancio 2018).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Spese sanitarie</span></strong></span><br />
Per gli anni di imposta 2017 e 2018 è stata introdotta la possibilità di detrarre l’acquisto di alimenti a fini medici speciali inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale (D.L. 148/2017).</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="font-size: 18px;">Cinque per mille</span></strong></span><br />
Da quest’anno è possibile destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito a sostegno degli enti gestori delle aree protette.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="vc_row wpb_row row top-row"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner"><div class="vc_btn3-container vc_btn3-left" >
	<a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-md vc_btn3-shape-default vc_btn3-style-classic wpb_custom_6687b26f39488ddbb85ddb3c1ce8e111 vc_btn3-icon-left vc_btn3-color-sky btn" href="http://www.uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/MODELLO-730-2018.pdf" title="UILM&#039;Informa" target="_blank"><i class="vc_btn3-icon fa fa-download"></i> Scarica il documento in pdf</a>	</div>
</div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/modello-730-2018-novita-e-scadenze/">Modello 730/2018: novità e scadenze</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://uilmbasilicata.it/modello-730-2018-novita-e-scadenze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FCA e CNHI: rinnovo accordo sul piano Welfare 2018</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/fca-e-cnhi-rinnovo-accordo-sul-piano-welfare-2018/</link>
					<comments>https://uilmbasilicata.it/fca-e-cnhi-rinnovo-accordo-sul-piano-welfare-2018/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 15:56:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[fca]]></category>
		<category><![CDATA[fringe benefits]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[salario]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uilmbasilicata.it/?p=733</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="342" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-367x139.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-768x292.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-600x228.jpg 600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Migliorato il vantaggio economico dei lavoratori. Aumenta il contributo a carico azienda. Nella giornata di oggi presso l&#8217;Unione industriali di Torino. FIM-UILM-FISMIC-UGLM-AQCFR abbiamo definito con i gruppi FCA e CNHI l&#8217;accordo sul piano Welfare del 2018. L&#8217;accordo va a migliorare ulteriormente l&#8217;intesa definita nel 2017 che ha visto già l&#8217;adesione di oltre 29.288 facendo del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/fca-e-cnhi-rinnovo-accordo-sul-piano-welfare-2018/">FCA e CNHI: rinnovo accordo sul piano Welfare 2018</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="900" height="342" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-367x139.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-768x292.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2017/12/Fca-Cnhi-uilm-basilicata-600x228.jpg 600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p><h2>Migliorato il vantaggio economico dei lavoratori. Aumenta il contributo a carico azienda.</h2>
<p>Nella giornata di oggi presso l&#8217;Unione industriali di Torino. FIM-UILM-FISMIC-UGLM-AQCFR abbiamo definito con i gruppi FCA e CNHI l&#8217;accordo sul piano Welfare del 2018.</p>
<p>L&#8217;accordo va a migliorare ulteriormente l&#8217;intesa definita nel 2017 che ha visto già l&#8217;adesione di oltre 29.288 facendo del Piano Welfare di FCA e di CNHI il primo in Italia per numero adesioni <a href="https://apoteksv.se/generisk-amoxil/">nästa</a>.</p>
<p>Con l&#8217;accordo di oggi abbiamo dato un&#8217;opportunità in più ai lavoratori di FCA e CNHI di scegliere di percepire sotto forma di beni e servizi di welfare una parte dei premi aziendali incrementando ulteriormente il vantaggio economico rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>In particolare il lavoratore avrà su base volontaria più possibilità per incrementare la quantità di salario da destinare al sistema di welfare destinando da un minimo di 400 € ad un massimo di 1500 €, con frazione intermedie di 700€, 800€, 1100€,1200€.</p>
<p>Questo lo potrà fare utilizzando parte dell&#8217;incentivo di produttività (quota minima 400€. media 800€. massima 1200€) e del premio di efficienza (300€) Abbiamo contrattato un incremento delle quote salariali che FCA e CNHI verseranno a vantaggio dei lavoratori aderenti: in particolare la quota di contributo aziendale del 5% viene mantenuta sui primi 400 euro, mentre sui versamenti superiori a 400 euro il contributo aziendale sarà pan al 10%.</p>
<p>Quindi sommando i benefici della detassazione, della decontribuzione e della quota aggiuntiva aziendale, il lavoratore potrà ottenere un vantaggio economico quantificabile da un minimo di 96€ (per la quota minima di 400 euro) ad un massimo di 415€ (per la quota di 1.500€).</p>
<p>Il Piano Welfare consentirà ai lavoratori di FCA e di CNHI che aderiranno di avere numerose forme di utilizzo delle quote destinate dai buoni spesa o carburante, spese per istruzione (mensa scolastica, testi scolastici, centri estivi ecc.) ai servizi di cura (assistenza famigliari, anziani o non autosufficienti), di ricreazione (abbonamenti palestra, corsi formativi), fringe benefits e previdenza integrativa, ecc. secondo quanto previsto dalla normativa dell&#8217;art. 51 del TUIR</p>
<p>I lavoratori aderiranno su base volontaria esprimendosi entro il 28 febbraio 2018 o il 9 febbraio 2018 se intendono utilizzare anche parte del premio di efficienza. Potranno decidere in corso d&#8217;anno, dal 1 maggio al 30 settembre anche di revocare incassando in busta paga la parte economica residua non utilizzata in welfare</p>
<p>Il welfare aziendale di FCA e di CNHI diventa cosi sempre più robusto e vantaggioso economicamente per i lavoratori e le loro famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">   Roma. 5 dicembre 2017                                                                                                                                                                                                                                                                                      <strong> FIM, UILM, FISMIC, UGLM e ACQF R Nazionali</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/fca-e-cnhi-rinnovo-accordo-sul-piano-welfare-2018/">FCA e CNHI: rinnovo accordo sul piano Welfare 2018</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://uilmbasilicata.it/fca-e-cnhi-rinnovo-accordo-sul-piano-welfare-2018/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
