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	<title>Segreteria Regionale Archivi - Uilm Basilicata</title>
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		<title>3° Congresso regionale della Uilm Basilicata</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 09:06:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Segreteria Regionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="832" height="456" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina.png 832w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina-768x421.png 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina-640x351.png 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina-400x219.png 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/copertina-367x201.png 367w" sizes="(max-width: 832px) 100vw, 832px" /></p>
<p>Venerdì 17 giugno 2022, presso l’Hotel Relais la Fattoria di Melfi, a partire dalle ore 8.30, si terrà il 3° Congresso Regionale della UILM Basilicata: MUOVERSI, il Lavoro non aspetta. Titolo emblematico di ciò che siamo chiamati a fare nel presente e nel futuro in relazione alle trasformazioni che caratterizzano e che caratterizzeranno il mondo [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Venerdì 17 giugno 2022, presso l’Hotel Relais la Fattoria di Melfi, a partire dalle ore 8.30, si terrà il 3° Congresso Regionale della UILM Basilicata: MUOVERSI, il Lavoro non aspetta.</h2>



<p>Titolo emblematico di ciò che siamo chiamati a fare nel presente e nel futuro in relazione alle trasformazioni che caratterizzano e che caratterizzeranno il mondo del lavoro e le strutture industriali nel prossimo decennio.<br>MUOVERSI nel tempo, nello spazio ma soprattutto MUOVERSI con le idee, quelle giuste affinché si possano affrontare con successo i relativi cambiamenti.<br>Una società industriale che cambierà pelle e non solo in quanto ci troveremo di fronte ad una vera e propria rivoluzione di interi settori economici, industriali e dunque della nostra società.</p>



<p><br>MUOVERSI nella consapevolezza che il tempo scandisce in maniera inesorabile la bontà o meno delle scelte assunte; non c’è spazio in tal senso per coloro i quali giocano facendo “melina”, per accaparrarsi semmai posizioni di comodo; è il tempo invece delle scelte e dell’assunzione di responsabilità.<br>“Ci confronteremo con serietà e responsabilità sugli aspetti più difficili della trasformazione dell’industria dell’auto attraverso un atteggiamento costruttivo e nell’esclusivo interesse dei lavoratori”, parole del nostro Segretario Generale Rocco Palombella che racchiudono il senso di un sindacato, la UILM, che vive la realtà e che lavora nei luoghi di lavoro tra e con i lavoratori per rendere esigibile l’essenza stessa del sindacato: quella di difendere il lavoro e dunque i lavoratori.<br>Durante i lavori congressuali sarà assegnata la Borsa di Studio – 5° edizione – “Franco Santarsiero” che riconosce il merito scolastico di un giovane lucano che si è distinto durante il proprio percorso universitario; contestualmente verrà presentato un altro progetto, dal titolo “Sognare un Aquilone” dedicato alla memoria di Rocco Caggianese, storico delegato della UILM Basilicata, che ha visto protagonisti i bambini delle prime classi dell’istituto comprensivo di Savoia di Lucania, Sant’Angelo le Fratte e Satriano di Lucania, attraverso una mostra itinerante di disegni realizzati dagli stessi.<br>La relazione introduttiva sarà affidata al Segretario Generale della UILM Basilicata Marco Lomio e le conclusioni al Segretario Generale UILM Nazionale Rocco Palombella. Interverranno autorità locali e regionali ed il Segretario Generale UIL Basilicata Vincenzo Tortorelli.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="2108" height="1077" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi.jpg" alt="" class="wp-image-3374" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi.jpg 2108w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-1024x523.jpg 1024w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-768x392.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-1536x785.jpg 1536w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-2048x1046.jpg 2048w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-640x327.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-400x204.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2022/06/Interventi-367x188.jpg 367w" sizes="(max-width: 2108px) 100vw, 2108px" /></figure>
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		<title>CONSIGLIO TERRITORIALE UILM BASILICATA &#8211; 11 Settembre 2019</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2019 17:22:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Segreteria Regionale]]></category>
		<category><![CDATA[ammortizzatori sociali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="950" height="424" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa.jpg 950w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa-768x343.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa-600x268.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa-640x286.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa-400x179.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Comunicato-stampa-367x164.jpg 367w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p>
<p>Si è tenuto nella giornata odierna il consiglio Territoriale della UILM di Basilicata presso la sala Scambiologico di Potenza in cui è stata presentata la piattaforma relativa al rinnovo del CCNL Metalmeccanico 2020/2022 che verrà discussa nelle assemblee in tutti i luoghi di lavoro nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di rinnovare il contratto nazionale, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuto nella giornata odierna il consiglio Territoriale della UILM di Basilicata presso la sala Scambiologico di Potenza in cui è stata presentata la piattaforma relativa al rinnovo del CCNL Metalmeccanico 2020/2022 che verrà discussa nelle assemblee in tutti i luoghi di lavoro nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di rinnovare il contratto nazionale, condiviso dalle lavoratrici e dai lavoratori metalmeccanici, sottoscritto da Fim, Fiom, Uilm e Federmeccanica-Assistal, e rilanciare il lavoro industriale a partire dal settore metalmeccanico.</p>



<p><strong>La piattaforma metalmeccanica punta ad un aumento del salario dell’8% sui minimi contrattuali, relativo al periodo 2020-2022, al miglioramento delle Relazioni industriali, dei diritti di partecipazione e delle politiche attive; alla valorizzazione della formazione per diventare il Contratto delle competenze, e alla svolta sull’inquadramento; vuole rafforzare il Welfare Integrativo e i temi dell’Ambiente, con attenzione particolare al valore fondamentale della Salute e sicurezza sul lavoro; attenzione anche al Mercato del lavoro e appalti, Orario di lavoro, Diritti e Tutele, Salario e Percorso democratico</strong></p>



<p>Negli anni della crisi, e anche a seguito delle riorganizzazioni e ristrutturazioni, nel settore si sono persi 300.000 posti di lavoro; negli stessi anni il costo del lavoro è rimasto costante e vi è stata una crescita del valore aggiunto attestatosi, nel 2017, allo stesso livello del 2007. Non c’è stata, contemporaneamente, adeguata redistribuzione dei profitti che, anzi, al contrario, sono aumentati costantemente al diminuire degli occupati <a href="https://cz-lekarna.com/genericky-glucophage-xr-metformin/">cz-lekarna.com/</a>. </p>



<p>Nello stesso tempo, molte sono le realtà nel settore ancora in crisi che registrano una caduta degli investimenti, il permanere di difficoltà produttive e la crescita della Cassa integrazione, ovvero tutte situazioni che mettono a rischio l’occupazione. </p>



<p>Per la UILM di Basilicata occorre, dunque, rilanciare il lavoro nel settore industriale attraverso delle politiche economiche a sostegno della crescita e degli investimenti e della ricerca così come servono risorse per sostenere il reddito dei lavoratori e delle loro famiglie, attraverso la riduzione del prelievo fiscale che, oggi, di fatto, condiziona i risultati contrattuali e frena i consumi. </p>



<p>Rilancio industriale e occupazionale, incremento dei salari, riduzione delle tasse ai lavoratori, azzeramento degli infortuni, interventi sugli ammortizzatori sociali depotenziati dalle ultime riforme a partire dal JobAct sono i temi a cui è necessario trovare pronte risposte anche attraverso scelte politiche che devono andare nella direzione di una società più giusta e che metta al centro il valore dei lavoratori. </p>



<p>E dunque il rinnovo del contratto nazionale metalmeccanico è una opportunità non solo per tutto il comparto metalmeccanico ma è una opportunità di sviluppo per l’intero Paese e per questo tutti – proprio tutti – devono contribuire e facilitare questo importante rinnovo.</p>



<p style="text-align:right"><strong>UILM BASILICATA</strong></p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/comunicato-stampa-consiglio-UILM-Basilicata-11-settembre-2019.pdf">comunicato-stampa-consiglio-UILM-Basilicata-11-settembre-2019</a><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/comunicato-stampa-consiglio-UILM-Basilicata-11-settembre-2019.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="960" height="666" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1.jpg" alt="" class="wp-image-3084" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1.jpg 960w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1-768x533.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1-600x416.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1-640x444.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1-400x278.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-1-367x255.jpg 367w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="960" height="672" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2.jpg" alt="" class="wp-image-3086" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2.jpg 960w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2-768x538.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2-600x420.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2-640x448.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2-400x280.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/09/Consiglio-territoriale-uilm-11-settembre-2019-2-367x257.jpg 367w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>
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		<title>MORTI DUE OPERAI AD ALIANELLO. OSSIDO DI CARBONIO KILLER</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2019 07:24:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="467" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata.jpg 800w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-768x448.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-600x350.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-640x374.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-400x234.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-367x214.jpg 367w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>INCIDENTE LAVORO ALIANELLO: UIL e Uilm prevenzione, controlli e formazione di qualità dei lavoratori La Uil Basilicata, la Uil di Matera e la Uilm si stringono intorno alle famiglie dei due operai della società Giuzio Ambiente SrL morti oggi ad Alianello-Aliano incaricati di effettuare il campionamento della vasca di decantazione sotterranea di un impianto per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="800" height="467" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata.jpg 800w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-768x448.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-600x350.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-640x374.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-400x234.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/08/Incidente-Alianello-Uilm-Basilicata-367x214.jpg 367w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p><h3>INCIDENTE LAVORO ALIANELLO: UIL e Uilm prevenzione, controlli e formazione di qualità dei lavoratori</h3>
<p class="Corpodeltesto30" style="background: transparent;"><span style="color: black;">La Uil Basilicata, la Uil di Matera e la Uilm si stringono intorno alle famiglie dei due operai della società Giuzio Ambiente SrL morti oggi ad Alianello-Aliano incaricati di effettuare il campionamento della vasca di decantazione sotterranea di un impianto per rifiuti classificati non pericolosi.</span></p>
<p class="Corpodeltesto20" style="background: transparent;"><span style="color: black;">Contestualmente ai diffusi <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">sentimenti</span> <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">di </span>dolore, cordoglio e rabbia per la <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">tragedia che doveva</span> essere <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">assolutamente evitata, la Uil sollecita una </span>rigorosa inchiesta <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">per ricostruire </span>cosa è accaduto, </span><span style="color: black;">l&#8217;effettivo </span><span style="color: black;">svolgimento dei fatti ed individuare responsabilità.</span></p>
<p class="Corpodeltesto20" style="background: transparent;"><span style="color: black;">Nei nostro Paese gli incidenti sul <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">lavoro, purtroppo in numero consistente mortali, provocati </span>dall&#8217;esalazione di monossido di carbonio sono numerosi.</span></p>
<p class="Corpodeltesto20" style="background: transparent;"><span style="color: black;">L&#8217;ultimo in ordine di tempo risale al 6 agosto scorso ed è avvenuto nello stabilimento Chimet di Badia al Pino (Arezzo) dove sette operai sono rimasti intossicati mentre stavano lavorando <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">all’interno dell’azienda,</span> <span class="Corpodeltesto2Spaziatura1pt">che</span> è specializzata nel recupero di metalli preziosi e nel trattamento di rifiuti speciali.</span></p>
<p>In questo caso solo per l&#8217;immediato intervento dei soccorsi è stata sfiorata la tragedia. Non è un caso che gli esperti definiscano il monossido di carbonio “killer silenzioso”. Motivo in più per verificare di quali strumenti di prevenzione fossero dotati i due lavoratori morti ad Al ¡anello.</p>
<p>Per noi prevenzione, controlli e formazione di qualità dei lavoratori restano gli strumenti determinanti a contrastare “morti bianche” ed incidenti sui posti di lavoro <a href="https://mannligapotek.com/kvinnelig-viagra/">viagra for kvinner</a>.</p>
<p>Una <strong>PREVENZIONE </strong>intesa prima di tutto come conoscenza minuziosa del fenomeno che, attraverso un interscambio di informazioni tra gli enti preposti, agevoli azioni di monitoraggio strutturato sull&#8217;infortunistica.</p>
<p><strong>I CONTROLLI  </strong>devono ovviamente aumentare, grazie anche ad un potenziamento del personale dei servizi ispettivi che, rientrerebbe a pieno titolo, negli investimenti sulla prevenzione.</p>
<p>Gli esiti degli stessi controlli e la condivisione di eventuali irregolarità, possono diventare strumenti di prevenzione.</p>
<p>L’aspetto più incomprensibile è che uno strumento così importante, come il Protocollo per la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, continua ad ammuffire nei cassetti del Ministero del Lavoro. Dobbiamo condurre un&#8217;autentica battaglia culturale, per diffondere il principio, tutelato anche dalla costituzione, che il diritto alla sicurezza rappresenta un valore fondamentale della persona umana e deve ispirare il ruolo di tutti i soggetti sociali.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Uil e Uilm Basilicata</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/morti-due-operai-ad-alianello-ossido-di-carbonio-killer/">MORTI DUE OPERAI AD ALIANELLO. OSSIDO DI CARBONIO KILLER</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
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		<title>Donne Metalmeccaniche &#8211; Guida rapida alle tutele</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 11:40:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Segreteria Regionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1056" height="554" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna.jpg 1056w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-768x403.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-1024x537.jpg 1024w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-600x315.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-640x336.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-400x210.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Auguri-Donna-367x193.jpg 367w" sizes="(max-width: 1056px) 100vw, 1056px" /></p>
<p>Uilm Basilicata ha deciso di ormeggiarti in questa importante data con un&#8217;approfondimento generale sul mondo del lavoro al femminile. Le donne hanno un unico difetto , a volte si dimenticano di quanto valgono.Per noi siete Voi il valore aggiunto! &#160; “Le donne hanno sempredovuto lottare doppiamente.Hanno sempre dovutoportare due pesi, quelloprivato e quello sociale. Ledonne [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #438bf0;">Uilm Basilicata</span> ha deciso di ormeggiarti in questa importante data con un&#8217;approfondimento generale sul mondo del lavoro al femminile.</h2>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #438bf0; font-size: 18px;">Le donne hanno un unico difetto , a volte si dimenticano di quanto valgono.</span><br><span style="color: #438bf0; font-size: 18px;">Per noi <strong>siete Voi il valore aggiunto!</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #438bf0;"><strong>“Le donne hanno sempre</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>dovuto lottare doppiamente.</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>Hanno sempre dovuto</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>portare due pesi, quello</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>privato e quello sociale. Le</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>donne sono la colonna</strong></span><br><span style="color: #438bf0;"><strong>vertebrale delle società.”</strong></span><br><em>Rita Levi-Montalcini</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Il 3 settembre 1981 entrava in vigore la convinzione ONU sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro la donna</span></strong>. La cosiddetta CEDAW, contiene i principali diritti civili, politici,<br>sociali, economici e culturali, declinandoli al femminile. A livello internazionale era stato riscontrato che l’assenza di una specifica menzione delle donne nell’attribuzione di determinati diritti umani era troppo spesso equivalsa alla loro mancata concessione.</p>
<p>E se in Italia il voto attivo e passivo è un diritto scontato per le donne della nostra generazione, così come l’accesso alle professioni, agli incarichi e agli uffici pubblici, solo recentemente altre riforme hanno determinato il possibile accesso delle donne nell’arma e inciso ancor più significativamente sul diritto di famiglia, ad esempio garantendo il congedo di paternità in<br>alternativa a quello di maternità.<br>Eppure l’Italia non sembra avere le carte in regola sull’eliminazione della disparità uomo-donna. Una discriminazione che pesa sullo sviluppo economico del Paese, soprattutto sul suo tessuto sociale, inpreda a tensioni tra i generi che spesso si riversano nella violenza.<br>La Banca D’Italia ha preso in esame alcuni dati relativi al 2008. Le donne si trovano in condizione di disparità rispetto agli uomini, non solo perché pressate dagli impegni familiari, ma anche perché sono spesso relegate in posizioni lavorative di basso livello di retribuzione. Il Mezzogiorno, dove già il tasso di occupazione femminile è molto basso, ha assorbito quasi metà del calo nazionale delle occupate causato dalla crisi. Nel 2009 in Italia soltanto il 28,7% delle donne con licenza media aveva un’occupazione, contro il 37,7% medio dell’UE. Nel nostro Paese solo le laureate “storiche” riescono a raggiungere i livelli europei, mentre le neolaureate continuano a trovare enormi difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro.<br>La situazione peggiora per le donne sposate e con figli; inoltre il peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro ha rallentato l’inserimento delle donne nelle professioni più qualificate e riavviato un fenomeno di “marginalizzazione” verso occupazioni già relativamente molto “femminilizzate”.<br>I dati dell’OECD mostrano come l’Italia sia uno dei Paesi peggiori per essere una donna lavoratrice.</p>
<p>I dati dell’ISTAT e dell’INAIL, che rivelano un aumento della partecipazione nel mercato del lavoro, mettono in evidenza anche un dato incontrovertibile: una donna su due non lavora. Sono 2,3 milioni le donne che risultano inattive per motivi di famiglia, di queste il 40% ha un diploma di scuola superiore o un titolo universitario, il 45% vive al Sud. Dati che spiegano come le donne, malgrado una preparazione adeguata, siano scartate per ruoli di rilievo: su di esse ricadono le inadempienze delle Stato e devono occuparsi della casa e della famiglia.<br>L’elenco di settori e mansioni caratterizzate da questo tasso di disparità è pubblicato con decreto interministeriale del 28 novembre, che rende utilizzabile l’agevolazione prevista dall‘articolo 4 della legge 92/2012. Si tratta di uno sgravio contributivo al 50% per 12 o 18 mesi, a seconda che il<br>contratto sia a tempo determinato o indeterminato.</p>
<p><a href="https://uilmbasilicata.it/donne-metalmeccaniche-guida-rapida-alle-tutele/allegato-a/" rel="attachment wp-att-2967"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2967" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A.jpg" alt="" width="727" height="403" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A.jpg 727w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A-600x333.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A-640x355.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A-400x222.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Allegato-A-367x203.jpg 367w" sizes="(max-width: 727px) 100vw, 727px" /></a></p>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #438bf0;">Bonus assunzioni Donne 2019</span></h3>
<p>Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sul proprio portale il Decreto Interministeriale del 9 novembre 2018 relativo al cosiddetto bonus assunzioni donne 2019.<br>Il Decreto in sostanza serve ad individuare i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% il valore medio annuo, per l’applicazione degli incentivi. Ma riepiloghiamo in breve come funzionano questi sgravi contributivi INPS e come si potranno applicare anche per il prossimo anno.</p>
<p><strong>Il bonus donne</strong> consiste in un incentivo per le imprese finalizzato all’assunzione di donne (ma anche di uomini) in possesso di determinati requisiti oppure residenti in aree svantaggiate o assunte in settori con un alto tasso di disparità uomo-donna.</p>
<p>Questi incentivi sono stati introdotti dall’art. 4, commi 8-11, della Legge 92/2012 meglio conosciuta come Legge Fornero del mercato del lavoro. Esistono quindi da ben 6 anni e non essendo legati alla Legge di Bilancio non hanno bisogno di nessuna proroga annuale. Tuttavia periodicamente il Min. Lavoro rilascia delle tabelle di riferimento per l’applicazione degli incentivi in determinate situazioni.</p>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #438bf0;">A quanto ammonta e quanto dura l’incentivo </span></h3>
<p>Le assunzioni incentivate possono essere sia a tempo determinato che indeterminato e anche in somministrazione.<br>Per le assunzioni termine il bonus spetta per dodici mesi ed è pari al 50% dei contributi INPS a carico del datore di lavoro. Se l’assunzione a termine viene trasformata a tempo indeterminato lo<br>sgravio spetta fino a 18 mesi. Se invece l’assunzione avviene a tempo indeterminato dall’inizio, lo sgravio spetta direttamente per<br>18 mesi.</p>
<h3><span style="color: #438bf0;">Requisiti</span></h3>
<p>Ma vediamo in breve quali sono i requisiti che il lavoratore deve possedere al momento dell’assunzione per poter richiedere lo sgravio.<br>1. Il bonus in realtà si applica sia a uomini che donne over 50 disoccupati da oltre dodici mesi (c. 8 art. 4 L. 92/2012).<br>2. Inoltre il bonus può essere applicato anche alle assunzioni di donne di qualsiasi età disoccupate da almeno 24 mesi in qualsiasi settore e in tutte le regioni d’Italia.<br>3. Infine l’incentivo può essere fruito per:<br>• l’assunzione di donne di qualsiasi età residenti nelle aree svantaggiate e prive d’impiego da almeno 6 mesi,<br>• oppure per l’assunzione nei settori e nelle professioni caratterizzate da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% il valore medio annuo.</p>
<p>I settori e le professioni individuati sono individuati annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il MEF.</p>
<p><span style="color: #438bf0;"><strong>Bonus donne e over 50 disoccupati 2019: settori e professioni individuati </strong></span></p>
<p>Con il Decreto interministeriale 09/11/2018, che trovate allegato a fondo pagina, vengono individuati:<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> i settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna.<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> le professioni caratterizzate da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna.</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #438bf0;">Donna, Mamma e Lavoratrice</span></h3>
<h4 style="text-align: center;"><span style="color: #438bf0;">Maternità anticipata per gravidanza a rischio: chi può chiederla?</span></h4>
<p style="text-align: left;">Possono richiedere la maternità anticipata le future mamme lavoratrici che svolgono mansioni particolarmente pesanti e, quando vi sono rischi per la propria salute e per quella del bambino, l’Inps riconosce il diritto a stare a riposo e percepire la stessa indennità riconosciuta per il periodo di <span style="color: #438bf0;">congedo di maternità.</span><br>Quali sono le regole e come bisogna fare per presentare domanda? Innanzitutto anche per il 2019 le regole prevedono la necessità di presentare certificato medico che certifichi la gravidanza a rischio.<br>Smettere di lavorare in caso di rischi per la propria salute e per il proprio bambino è un diritto per le lavoratrici ed è bene sapere quali sono le regole e quando si può presentare domanda.<br>Non tutte le donne riescono ad andare a lavoro fino all’8° o 9° mese di gravidanza ed aspettare quindi di aver diritto al congedo di maternità. A volte, in caso di gravidanza particolarmente<br>problematica o per lavori che richiedono eccessivi sforzi fisici, è bene chiedere la maternità anticipata per evitare problemi di salute.<br>La maternità anticipata viene concessa, anche nel 2019, a tutte le donne in stato di gravidanza che per motivi legati alla gestazione o alla tipologia di lavoro possono decidere di smettere di lavorare<br>prima del congedo di maternità obbligatorio, ovvero prima di aver raggiunto l’8° o il 9° mese di gravidanza presentando domanda all’Asl o alla DTL.<br>Possono richiedere la maternità anticipata tutte le lavoratrici dipendenti o autonome e la normativa di riferimento è il decreto legislativo 151/2001, ovvero il Testo Unico sulla maternità e sulla paternità.<br>Ovviamente per richiedere la maternità anticipata sarà richiesto di presentare, in allegato con la domanda, il certificato medico del proprio ginecologo; tutti i documenti necessari dovranno essere<br>inviati al Servizio ispezione della Direzione provinciale del lavoro (DPL) del proprio territorio.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #438bf0;"><strong>Quando si può andare in maternità anticipata </strong></span></p>
<p style="text-align: left;">La legge stabilisce quando si può smettere di lavorare prima e chi può richiedere la maternità<br>anticipata, ovvero:<br>• lavoratrici dipendenti o autonome nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che possono aggravarsi in gravidanza;<br>• lavoratrici dipendenti o autonome nel caso in cui le condizioni di lavoro o ambientali possano compromettere la salute della donna o del bambino;<br>• lavoratrice dipendente o autonoma se addetta al trasporto ed al sollevamento pesi, a lavori pericolosi faticosi ed insalubri, e che non può essere trasferita ad altre occupazioni.<br>Nel caso di lavori pericolosi la maternità può essere anche allungata dal Servizio ispezione fino a sette mesi dopo il parto e l’elenco dei lavori pericolosi, faticosi ed insalubri è contenuto nell’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1976, n. 1026, allegato del Testo Unico sulla maternità (D.lgs. 151/2001), soggetto ad aggiornamenti.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #438bf0;">Cosa bisogna fare quindi in caso di gravidanza a rischio per smettere di lavorare e richiedere la maternità anticipata? Ecco alcune indicazioni utili.</span></strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #438bf0;"><strong>Come richiedere la maternità anticipata per gravidanza a risc<span style="color: #438bf0;">h</span></strong>io</span></h3>
<p>Per richiedere la maternità anticipata e presentare domanda il Decreto Semplificazioni n. 5 del 9 febbraio 2012 ha introdotto nuove regole.<br>A decidere se la donna in gravidanza a rischio può smettere di lavorare sono Asl e Direzione territoriale del Lavoro.<br>L’Asl è chiamata a certificare lo stato di gravidanza a rischio della donna, certificato dalla documentazione del proprio ginecologo.<br>I documenti necessari per richiedere la maternità anticipata nel 2019 sono:<br>• certificato di gravidanza;<br>• documentazione medica rilasciata dal ginecologo che attesta la gravidanza a rischio;<br>• documento di identità. La fotocopia della domanda di maternità anticipata dovrà essere consegnata dalla lavoratrice anche al datore di lavoro.<br>Nel caso di gravidanza a rischio per ambiente di lavoro o tipo di lavoro svolto la domanda dovrà essere presentata alla Direzione Territoriale del Lavoro dalla lavoratrice o dal datore di lavoro. Entro 7 giorni dal giorno successivo alla presentazione della documentazione la DPL dovrà emettere provvedimento a favore della richiesta di maternità anticipata.<br>Con la maternità anticipata la donna in gravidanza non è soggetta a visita fiscale ed è quindi libera di uscire ad ogni ora e per tutto il periodo della gravidanza; alla metà del 7° mese sarà però necessario inviare domanda di congedo di maternità obbligatorio.</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Come viene pagata la maternità anticipata</span></strong><br>Per quanto riguarda il trattamento economico e la retribuzione previsti in caso di maternità anticipata per gravidanza a rischio, la lavoratrice percepirà lo stipendio in base alle stesse regole previste per il congedo di maternità: la retribuzione è per l’80% a carico dell’Inps e può essere integrata del 20% dal datore di lavoro.<br>L’indennità è anticipata dal datore di lavoro in busta paga mentre per le autonome è la gestione separata Inps a provvedere al pagamento dello stipendio in caso di maternità anticipata nel 2019.</p>
<p><span style="color: #438bf0;"><strong>Congedo maternità INPS: cos’è e come funziona </strong></span></p>
<p>Il congedo maternità con INPS è la astensione obbligatoria da parte della neo mamma dal lavoro. Il congedo di maternità è obbligatorio per 5 mesi: due mesi prima del parto e 3 mesi dopo il parto.</p>
<p>Il congedo può essere prorogato dalla Direzione territoriale del Lavoro in caso di mansione incompatibile con la gravidanza. Se la madre, in presenza di determinate cause, non posso usufruire del congedo, l’astensione del Lavoro obbligatoria spetta al padre e si tratta quindi di congedo di paternità.<br>Il congedo spetta solo per le nuove nascite, ma anche in caso di adozione o affidamento di uno di uno o più minori.</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Congedo di maternità INPS: a chi spetta </span></strong></p>
<p>Il congedo maternità 2019 spetta alle seguenti categorie, come riporta il sito ufficiale dell’INPS:<br>• lavoratrici dipendenti assicurate all’INPS anche per la maternità, comprese le lavoratrici assicurate ex IPSEMA;<br>• apprendiste, operaie, impiegate, dirigenti con un rapporto di lavoro in corso all’inizio del congedo;<br>• lavoratrici agricole a tempo indeterminato o determinato che, nell’anno di inizio del congedo, siano in possesso della qualità di bracciante con iscrizione negli elenchi nominativi annuali per almeno 51 giornate di lavoro agricolo;<br>• lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (Colf e badanti);<br>• Lavoratrici a domicilio;<br>• lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS e non pensionate;<br>• lavoratrici dipendenti da amministrazioni pubbliche;<br>• lavoratrici LSU o APU;<br>• disoccupate o sospese.</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong><span style="color: #438bf0;">Congedo maternità INPS: le novità del 2019</span></strong></h3>
<p>La durata del periodo di astensione obbligatoria da parte delle neomamme per usufruire del congedo di maternità è di 5 mesi, questo viene diviso in due parti:<br>• 2 mesi vengono concessi prima della data presunta del parto, se c’è interdizione disposta dalla AS per gravidanza a rischio o mansioni incompatibili con la gravidanza;<br>• 3 mesi di congedo maternità, dopo il parto. In caso di parto avvenuto dopo la data presunta i giorni compresi tra la data presunta ed effettiva vengono aggiunti al periodo di congedo, se il<br>parto è anticipato rispetto alla data presunta i giorni non goduti vengono sommati ai tre mesi anche se si supera il periodo di 5 mesi.<br>Nel caso della approvazione della legge di bilancio 2019 e congedo maternità può essere concesso direttamente dopo il parto quindi la donna lavoratrice può restare al lavoro fino al nono mese di<br>gravidanza<br><strong>Congedo di maternità INPS 2019: quanto spetta</strong><br>Per il congedo di maternità 2019 per le neo mamme lavoratrici dipendenti spetta un’identità pari al 80% della retribuzione media globale giornaliera, calcolate nell’ultimo mese di lavoro precedente all’inizio del congedo. Alle neomamme iscritte alla gestione separata, qualora il reddito derivi dallo svolgimento di attività di libero professionale o di collaborazione coordinata e continuativa parasubordinata l’indennità di congedo è pari al 80% di 1/365 del reddito.<br><strong><span style="color: #438bf0;">Congedo di maternità INPS: chi paga? Il congedo di maternità può essere erogato:</span></strong><br>• direttamente dal datore di lavoro in busta paga se si è scelto il pagamento con il congedo del conguaglio CA2G:<br>• dall’INPS tramite: bonifico postale o accredito su conto corrente bancario o postale, ciò in caso di lavoratrici stagionali agricole, dello spettacolo saltuarie o a termine, colf e badanti, disoccupate o lavoratrice assicurate ex Ipsema iscritte alla gestione separata.<br><span style="color: #438bf0;"><strong>Congedo di maternità INPS: quando fare domanda</strong></span><br>Il congedo maternità va presentato tramite domanda nei due mesi prima della data prevista per il parto e non oltre un anno, per non perdere il diritto. Molto importante e trasmettere per via<br>telematica all’INPS, tramite il medico SSN o convenzionato, il certificato medico di gravidanza, prima del periodo di fruizione del congedo di maternità, Dopo la neo mamma lavoratrice dovrà comunicare obbligatoriamente, entro 30 giorni dal parto, la data della nascita del figlio e le relative generalità.</p>
<p><span style="color: #438bf0;"><strong>Congedo maternità INPS: come fare domanda</strong></span><br>Congedo di maternità bisogna presentare la domanda all’INPS attraverso i seguenti canali:<br>• il servizio dedicato online del sito dell’INPS;<br>• numero verde INPS;<br>• tramite intermediari come CAF e patronato.<br>Un nuovo congedo facoltativo di maternità potrebbe essere introdotto nel 2019, così da permettere alle neomamme di astenersi dall’attività lavorativa anche dopo la scadenza del congedo di maternità obbligatorio.<br>Ne ha parlato il Ministro per la famiglia &#8211; Lorenzo Fontana &#8211; svelando le misure che faranno parte del “pacchetto famiglia”, ossia la serie di emendamenti che verranno presentati alla Legge di Bilancio 2019, tra i quali figura anche quello che conferma il bonus bebè anche per il prossimo anno.<br>In realtà, quello che potremmo ribattezzare come “congedo facoltativo di maternità” altro non è che l’attuale congedo parentale, per il quale però verranno introdotte delle nuove formule di utilizzo.<br>L’obiettivo è di dare maggiore flessibilità al congedo parentale, che oggi può essere richiesto sia dalla madre che dal padre ma per un periodo non superiore ai 10 mesi.<br>Ad oggi, grazie a questo strumento, la lavoratrice può &#8211; una volta terminato il congedo di maternità &#8211; assentarsi dal lavoro per altri 6 mesi (non per forza continuativi) percependo il 30% della retribuzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In alternativa, rinunciando al congedo parentale, le neomamme possono richiedere <strong><span style="color: #438bf0;">i permessi per allattamento.</span></strong><br>Qualora l’emendamento proposto dal Ministro Fontana venisse approvato ci sarebbero delle nuove regole per il congedo parentale valide esclusivamente per le mamme; vediamo nel dettaglio cosa<br>potrebbe cambiare.</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Astensione per maternità: come funziona oggi </span></strong></p>
<p>Come noto, oggi le lavoratrici hanno l’obbligo di astenersi dall’attività lavorativa per 5 mesi complessivi, ossia nei 2 mesi che precedono la data presunta del parto e nei 3 mesi successivi. In condizioni particolari è possibili usufruire del congedo di maternità anche nella formula 1+4, quindi astenendosi dall’attività lavorativa dal mese precedente alla data presunta del parto fino al compimento del 4° mese del figlio.<br>Nel periodo del <strong><span style="color: #438bf0;">congedo obbligatorio di maternità</span></strong> &#8211; al quale non si può assolutamente rinunciare &#8211; si percepisce un’indennità pari all’80% della retribuzione media globale giornaliera.<br>Una volta terminato il periodo del congedo obbligatorio la neomamma deve tornare a lavoro, o in alternativa può richiedere il <strong><span style="color: #438bf0;">congedo parentale</span></strong> &#8211; fino ad un massimo di 6 mesi &#8211; percependo un’indennità pari al 30% della retribuzione.<br>L’idea del Ministro Fontana è di rendere più flessibile il congedo parentale aumentando l’importo dell’indennità prevista qualora se ne usufruisca solamente per i primi tre mesi; vediamo come.</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Congedo maternità facoltativo: la proposta del Governo</span></strong><br>Qualora la proposta del Ministro Fontana venisse approvata e inserita nella Legge di Bilancio 2019, dal prossimo anno ci sarebbe una modalità alternativa per il godimento del congedo parentale.<br>Nel dettaglio, una volta terminata la maternità obbligatoria la lavoratrice potrebbe scegliere di godere di un congedo facoltativo restando a casa per altri:<br>• 3 mesi (rinunciando agli altri 3 del congedo parentale): percependo così un’indennità pari al 60% della retribuzione;<br>• 6 mesi (godendo del congedo parentale come avviene oggi): percependo un’indennità pari al 30% della retribuzione.<br>Molto probabilmente però chi ricorre al congedo per maternità facoltativo nella formula trimestrale, perderà automaticamente i residui tre mesi di permesso.</p>
<p><span style="color: #438bf0;"><strong>Congedo parentale: le altre novità per il 2019</strong></span><br>Oggi il congedo parentale si può richiedere fino al compimento del 12° anno di età del figlio. Tuttavia, come anticipato, questo è retribuito &#8211; al 30% &#8211; solo se:<br>• richiesto prima del compimento del 6° anno di età del figlio;<br>• richiesto prima del compimento dell’8° anno di età del figlio ma solo se il reddito individuale del genitore richiedente risulti inferiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione.<br>Per chi lo richiede tra l’8° e il 12° anno, quindi, il congedo non prevede alcuna indennità.<br>Il “pacchetto famiglia” annunciato dal Ministro Fontana non interviene sulla retribuzione del congedo parentale, salvo il caso suddetto della lavoratrice che ne usufruisce per soli 3 mesi, tuttavia estende a 16 anni l’età dei figli entro il quale se ne può godere.<br>Qualora l’emendamento venisse approvato, quindi, si potrà godere del congedo parentale fino al compimento del 16° anno di età del figlio, non percependo però alcuna retribuzione quando si<br>richiede dopo l’8° anno.</p>
<p>Infine, tra gli emendamenti ce n’è uno che riguarda il congedo di paternità, per il quale vengono<br>confermati i 4 giorni di assenza.</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong><span style="color: #438bf0;">Pensione anticipata donne 2019: cos&#8217;è e come funziona l’Opzione Donna</span></strong></h3>
<p style="text-align: left;">L&#8217;articolo 16 del DL 4/2019 ha rinnovato fino al <strong>31 Dicembre 2018</strong> la possibilità per le donne di andare in pensione prima, a patto di scegliere per un assegno interamente calcolato con il metodo<br>contributivo.<br>Si tratta di una possibilità introdotta dalla Legge Maroni (articolo 1, comma 9 della legge 243/04) riscoperta in massa dopo l&#8217;introduzione della Riforma Fornero perché consente di anticipare l&#8217;uscita di diversi anni rispetto alle <strong>regole ordinarie</strong> che, com&#8217;è noto, chiedono in alternativa o il perfezionamento di almeno <strong>41 anni e 10 mesi</strong> di contributi indipendentemente dall&#8217;età anagrafica<br><strong><span style="color: #438bf0;">(pensione anticipata)</span></strong> o il raggiungimento di un&#8217;età anagrafica pari a <strong>67 anni</strong> unitamente a 20 anni di contributi (<strong><span style="color: #438bf0;">pensione di vecchiaia</span></strong>).<br>Con l&#8217;opzione donna si può uscire invece con un anticipo di diversi anni rispetto ai requisiti sopra indicati a patto però di accettare un assegno interamente calcolato con il <strong><span style="color: #438bf0;">sistema contributivo</span></strong>.<br><span style="color: #438bf0;"><strong>Destinatari</strong></span><br>La possibilità di optare per il regime sperimentale è riconosciuta alle lavoratrici iscritte all&#8217;<strong>assicurazione generale obbligatoria</strong>, ed ai fondi ad essa sostitutivi od esclusivi (dipendenti del settore privato; pubblico impiego e lavoratrici autonome) in possesso di contribuzione alla data del 31 dicembre 1995. La facoltà di opzione <strong>non è</strong> invece esercitabile dalle lavoratrici iscritte alla<br><span style="color: #438bf0;">gestione separata</span> o che, comunque, intendano utilizzare la contribuzione presente in tale gestione per perfezionare il requisito contributivo di 35 anni.</p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #438bf0;">I Requisiti anagrafici e Contributivi</span></strong><br>A seguito delle recenti modifiche apportate dall&#8217;articolo 16 del DL 4/2019 possono esercitare l&#8217;opzione le lavoratrici dipendenti in possesso di<strong> 58 anni</strong> (59 anni le autonome) e 35 anni di contributi<br><strong>entro il 31 dicembre 2018</strong> <span style="color: #438bf0;">(Circ. Inps 11/2019)</span>. La facoltà è sostanzialmente a disposizione per le lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1960 e delle autonome nate entro il 31 dicembre 1959 a condizione, per entrambe le categorie, che siano raggiunti entro il 31.12.2018 il requisito contributivo di 35 anni. Per questa tipologia di prestazione resta in vigore la cd. finestra<br>mobile secondo la quale l&#8217;assegno viene erogato dopo 12 mesi dalla maturazione dei predetti requisiti per le dipendenti e 18 mesi per le autonome <span style="color: #438bf0;">(cfr: Circolare Inps 53/2011).</span></p>
<h3 style="text-align: left;"><strong><span style="color: #438bf0;">Gli effetti della decurtazione</span></strong></h3>
<p style="text-align: left;">Per effetto del passaggio al sistema di calcolo totalmente contributivo le lavoratrici che optano per il regime in questione subiscono mediamente una decurtazione sull&#8217;assegno che oscilla intorno<br>25-35% rispetto all&#8217;ultimo stipendio percepito.</p>
<p>Il taglio è tuttavia molto variabile a seconda dell&#8217;età della lavoratrice e dalle caratteristiche di carriera, retribuzione ed anzianità contributiva maturata alla data di accesso al regime.</p>


<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="662" height="385" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna.jpg" alt="" class="wp-image-2969" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna.jpg 662w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-600x349.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-640x372.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-400x233.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-367x213.jpg 367w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /><figcaption><br><br></figcaption></figure></div>



<p>La seguente tabella evidenzia, in via indicativa, l&#8217;impatto sull&#8217;assegno dell&#8217;opzione donna esercitata da quattro tipi di lavoratrici.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="716" height="213" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2.jpg" alt="" class="wp-image-2971" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2.jpg 716w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2-600x178.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2-640x190.jpg 640w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2-400x119.jpg 400w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Tabella-opzione-donna-2-367x109.jpg 367w" sizes="(max-width: 716px) 100vw, 716px" /></figure></div>



<p><p>L&#8217;entità della riduzione dipende ovviamente dalle caratteristiche personali delle lavoratrici, in primo luogo, la loro evoluzione retributiva. In linea generale, più la lavoratrice vanta una carriera anticipata con livelli retributivi molto elevati percepiti fin dai primi anni di iscrizione all&#8217;INPS &#8211; più la riduzione sarà minore; viceversa maggiore è l&#8217;anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 &#8211; e quindi la prestazione teorica maturata avrebbe previsto una quota rilevante calcolata attraverso il <strong><span style="color: #438bf0;">sistema retributivo</span> </strong>&#8211; piu&#8217; elevata sarà la riduzione dell&#8217;assegno pensionistico.</p>
<p><strong><span style="color: #438bf0;">Limiti per la fruizione del regime sperimentale donna </span></strong></p>
<p>Per la valutazione della contribuzione utile per il perfezionamento dei 35 anni sono utili, nel limite di 52 settimane annue, i contributi a <strong>qualsiasi titolo accreditati</strong> (obbligatori, da riscatto e/o da <span style="color: #438bf0;">ricongiunzione</span>, volontari, figurativi). Per le lavoratrici iscritte all&#8217;assicurazione generale obbligatori (cioè le lavoratrici dipendenti del settore privato) non concorrono però i contributi accreditati per <span style="color: #438bf0;">malattia e disoccupazione</span>.<br>Sono escluse dalla possibilità di fruire del regime in parola le lavoratrici che abbiano perfezionato il diritto al trattamento pensionistico (vecchiaia o anzianità) in base ai requisiti previsti per la generalità dei lavoratori vigenti al 31/12/2011 o i nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia o pensione anticipata introdotti dalla Riforma Fornero del 2011. Analogamente non possono beneficiare della sperimentazione, le lavoratrici destinatarie delle disposizioni in materia di “salvaguardia” introdotte dal legislatore dopo il 2011 in favore dei cd.<span style="color: #438bf0;"> esodati (messaggio inps 219/2013).</span><br>La disciplina sperimentale prevede che l&#8217;applicazione del sistema contributivo sia limitata alle sole regole di calcolo. Pertanto a tale pensione si applicano le disposizioni sul trattamento minimo e non è richiesto il requisito dell&#8217;importo minimo previsto per coloro che accedono al trattamento pensionistico in base alla disciplina del sistema contributivo.<br>A tali lavoratrici non si applica, inoltre, il beneficio previsto dall&#8217;articolo 1, comma 40 della <span style="color: #438bf0;">legge 335/1995</span>* che consente l&#8217;accredito figurativo di alcuni periodi legata all&#8217;educazione e assistenza ai figli fino al sesto anno di età.</p>
<p>&nbsp;</p></p>



<figure class="wp-block-pullquote">
<ul>
<li style="text-align: left;"><em>Sono ammesse al pensionamento anticipato anche coloro che, avendo maturato i requisiti sopra esposti in tempo utile</em><br /><em>per l&#8217;accesso al regime, presentino domanda successivamente alla scadenza del regime opzionale (il cd. principio della</em><br /><em>cristallizzazione del diritto a pensione). Ciò significa, pertanto, che una lavoratrice che ha raggiunto i requisiti sopra descritti</em><br /><em>entro il 2018 mantiene la possibilità di accedere all&#8217;opzione donna anche successivamente al 31 dicembre 2018 e</em><br /><em>successivamente alla data di apertura della finestra mobile. A tal proposito si rammenta che, secondo il messaggio inps</em><br /><em>9231/2014, è possibile esercitare l’opzione anche successivamente al mese in cui maturano i requisiti anagrafici e</em><br /><em>contributivi (ad esempio al momento della presentazione della domanda di pensione).</em></li>
</ul>
</figure>
<p><strong><span style="color: #ff6600;"><li class="porto-links-item "><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/03/Donne-Metalmeccaniche-Uilm-Basilicata.pdf">Scarica il documento completo</a></li></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/donne-metalmeccaniche-guida-rapida-alle-tutele/">Donne Metalmeccaniche &#8211; Guida rapida alle tutele</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
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		<title>Ospedale San Carlo &#8211; Sciopero dei lavoratori Metalmeccanici Addetti alle manutenzioni &#8211; Presìdi ospedalieri di Potenza e Pescopagano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 16:50:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="485" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-768x414.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-600x323.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-367x198.jpg 367w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Nella giornata di ieri presso Confindustria Basilicata si è tenuto un incontro sindacale tra l&#8217;Ati Lucman Scarl e Organizzazioni Sindacali di FIM FIOM e UILM per discutere del prossimo cambio appalto dei lavoratori ad oggi adibiti alle attività manutentive all&#8217;interno dell&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza e dell&#8217;Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano. Questo possibile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="900" height="485" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-768x414.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-600x323.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/San-Carlo-Uilm-Basilicata-367x198.jpg 367w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Nella giornata di ieri presso Confindustria Basilicata si è tenuto un incontro sindacale tra l&#8217;Ati Lucman Scarl e Organizzazioni Sindacali di FIM FIOM e UILM per discutere del prossimo cambio appalto dei lavoratori ad oggi adibiti alle attività manutentive all&#8217;interno dell&#8217;Ospedale San Carlo di Potenza e dell&#8217;Ospedale San Francesco di Paola di Pescopagano.</p>



<p>Questo possibile cambio di appalto rappresenta l&#8217;immagine
desolata, senza regole, di come in questa Regione per anni si è deciso di
governare senza tener presente e senza un confronto &#8211; più volte richiesto dalle
OO.SS. metalmeccaniche &#8211; che vada nella direzione di tutelare complessivamente
la platea dei lavoratori interessati alle attività di manutenzione nei vari
plessi ospedalieri nella nostra Regione.</p>



<p>Gare bandite nel 2015, affidate nel 2018 e nel frattempo
altre gare ponte senza però tener presente che dietro queste gare c&#8217;è il
vissuto delle persone, c&#8217;è l&#8217;anzianità dei lavoratori, c&#8217;è il salario dei
lavoratori&#8230;</p>



<p>&#8220;Qualcuno&#8221;
pensa che in questa Regione il benessere dei lavoratori possa essere
contrattato a ribasso da aziende e da strutture politiche che nulla hanno a che
vedere con il senso civico della cittadinanza e del popolo lucano.</p>



<p>Come
FIM FIOM e UILM abbiamo richiesto più volte all&#8217;ente appaltante regionale un
incontro per mettere a nudo le criticità che caratterizzano i cambi di appalto
nel settore pubblico, cambi appalto sempre più a ribasso e che oggi non
tutelano il salario dei lavoratori e forse domani non potranno tutelare un
elemento indispensabile: la qualità del servizio, ovvero la qualità necessaria
per garantire un vero servizio pubblico ai cittadini.</p>



<p>Noi non molliamo e per questo abbiamo deciso di proclamare lo <strong>sciopero dei lavoratori per il giorno 27 febbraio 2019 con presidio e assemblea permanente davanti alla Regione Basilicata</strong> perché &#8220;qualcuno&#8221; possa ascoltare le giuste rivendicazioni dei lavoratori e dunque delle Organizzazioni Sindacali.</p>



<p style="text-align:right"><strong>Fim &#8211; Fiom &#8211; Uilm</strong></p>
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		<title>Vertenza Ferrosud : al peggio non c&#8217;è mai fine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2019 18:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="498" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-768x425.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-600x332.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-367x203.jpg 367w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Si è tenuto oggi l&#8217;incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico da noi richiesto da molti mesi per cercare di avere un quadro sull&#8217;ormai storica azienda Ferrosud. Purtroppo però abbiamo solo potuto constatare, al tavolo ministeriale, l&#8217;assenza totale di tutte le parti a cominciare dall&#8217;azienda, la Confapi, la politica, i commissari che oggi dovevano dare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="900" height="498" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-768x425.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-600x332.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/02/Ferrosud-Uilm-Basilicata-367x203.jpg 367w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Si è tenuto oggi l&#8217;incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico da noi richiesto da molti mesi per cercare di avere un quadro sull&#8217;ormai storica azienda Ferrosud.</p>



<p>Purtroppo però abbiamo solo potuto constatare, al tavolo ministeriale, l&#8217;assenza totale di tutte le parti a cominciare dall&#8217;azienda, la Confapi, la politica, i commissari che oggi dovevano dare un quadro quanto meno di chiarezza sulla vicenda.</p>



<p>A questo punto non ci resta solo che constatare che siamo
rimasti soli, anche chi in questi mesi ha sempre enunciato di tenere alla
storica azienda materana oggi si è sottratto da ogni tipo di responsabilità.</p>



<p>Nel constatare tutto questo abbiamo chiesto al funzionario del Ministero dello Sviluppo Economico la riconvocazione immediata del tavolo con tutte le parti ma soprattutto con i commissari che devono venire a spiegarci in modo chiaro lo stato della situazione, perché ad oggi non  resta altro che un&#8217;azienda con una riduzione d&#8217;orario del 50% (mentre le ditte esterne continuano ad operare) e che fra qualche settimana non avrà neanche più il lavoro, infatti la liquidità inizia già a mancare e i lavoratori hanno ricevuto solo un acconto per le spettanze del mese di Gennaio.</p>



<p>Noi non ci arrenderemo a questa situazione e combatteremo fino alla fine affinché i cento artigiani di Matera vengano salvaguardati.</p>



<p>Nelle prossime ore metteremo in campo, subito dopo le
assemblee con i lavoratori, tutte le azioni necessarie affinché la morte
annunciata da qualcuno diventi la nostra rinascita.</p>



<p>La Ferrosud non può chiudere, la Ferrosud deve continuare a
vivere e produrre.</p>



<p>La Ferrusud ha bisogno di un imprenditore vero che rilanci le sorti dello stabilimento materano.</p>



<p style="text-align:right"><strong>FIM &#8211; FIOM &#8211; UILM</strong></p>
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		<item>
		<title>BASTA!!! ANCORA MORTI E FERITI SULLA STRADA DI SAN NICOLA DI MELFI: UNA VERGOGNA !</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/basta-ancora-morti-e-feriti-sulla-strada-di-san-nicola-di-melfi-una-vergogna/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2019 17:28:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="525" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/incidente3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/incidente3.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/incidente3-768x448.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/incidente3-600x350.jpg 600w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/incidente3-367x214.jpg 367w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Purtroppo ancora oggi 23 gennaio 2019 l&#8217;ennesima denuncia&#8230; inascoltata e sembra che nessuna Istituzione regionale e comunale, intervenga per evitare questo stillicidio. Non è possibile, non è assolutamente possibile, che si possa morire o anche ferirsi gravemente solo perché si deve, come fa ognuno di noi, adempiere ad un dovere: quello di andare a lavorare. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilmbasilicata.it/basta-ancora-morti-e-feriti-sulla-strada-di-san-nicola-di-melfi-una-vergogna/">BASTA!!! ANCORA MORTI E FERITI SULLA STRADA DI SAN NICOLA DI MELFI: UNA VERGOGNA !</a> proviene da <a href="https://uilmbasilicata.it">Uilm Basilicata</a>.</p>
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<p>Purtroppo ancora oggi 23 gennaio 2019 l&#8217;ennesima
denuncia&#8230; inascoltata e sembra che nessuna Istituzione regionale e comunale,
intervenga per evitare questo stillicidio.</p>



<p>Non è possibile, non è assolutamente possibile, che si
possa morire o anche ferirsi gravemente solo perché si deve, come fa ognuno di
noi, adempiere ad un dovere: quello di andare a lavorare.</p>



<p><strong>Cosa è stato fatto?</strong></p>



<p>L&#8217;unica cosa che è stata fatta nel frattempo è mettere in
campo l&#8217;avidità delle Istituzioni, dei Comuni, delle società specifiche
relative ai tutor e/o della video sorveglianza come se il problema della
sicurezza stradale fosse solo colpa di chi guida, dei limiti di velocità; si è
fatto semplicemente cassa alle spalle dei lavoratori, dei cittadini, che pagano
regolarmente le tasse per avere quei servizi indispensabili che sono necessari
in qualsiasi cultura democratica <a href="https://indegenerique.be/acheter-cialis-generique-belgique/">indegenerique.be</a>.</p>



<p>Ma non bastano quelle tasse, è necessario tartassare di più
perché le nostre Istituzioni sono in grado di mettere in campo solo quello&#8230; intanto si continua a morire, nel silenzio
assoluto di chi invece ha il dovere non solo morale, non solo etico, ma
soprattutto attribuito dalla nostra Costituzione, dalle nostre norme, di
tutelare un patrimonio, il patrimonio: la cittadinanza.</p>



<p>La UILM di Basilicata non è
più disponibile e non sarà mai disponibile a conformarsi a tutto ciò; lo
gridiamo ad alta voce, lo denunciamo ancora una volta lo stato di abbandono di
questa strada, la strada della morte, una delle arterie più mortali a livello
nazionale.</p>



<p>E per questo metteremo in campo tutte le azioni necessarie,
non solo legali che possano tutelare i lavoratori, i cittadini e dare un senso
alla vita, alla vita di ognuno di noi.</p>



<p>NON CI COSTRINGETE A BLOCCARE E A CHIUDERE L&#8217;AREA
INDUSTRIALE DI SAN NICOLA DI MELFI perché se
non verranno prese serie e concrete azioni risolutive, nella bilancia ipotetica
tra la vita e il lavoro sceglieremo sempre la vita e per questo metteremo in
campo quelle azioni che vadano incontro alla tutela della vita dei lavoratori.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/Comunicato-Stampa-23-Gennaio-2019.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicato Stampa 23 Gennaio 2019</a><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2019/01/Comunicato-Stampa-23-Gennaio-2019.jpg" class="wp-block-file__button" download>Scarica</a></div>



<p>Potenza, 23 gennaio 2019<br></p>
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		<item>
		<title>La UILM trionfa alla FDM di Melfi</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/la-uilm-trionfa-alla-fdm-di-melfi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 17:33:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="950" height="643" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM.jpg 950w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-367x248.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-768x520.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-600x406.jpg 600w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p>
<p>Si è conclusa nella tarda serata di ieri la tornata elettorale per il rinnovo della RSU/RLS alla FDM di Melfi, azienda dell&#8217;indotto FCA, momento straordinario di partecipazione e di democrazia. La Uilm ha ottenuto 2 RSU (con 33 preferenze su 61 votanti) Amarena Alessandro (anche RLS) e Merra Andrea, 1 RSU va alla Fismic (con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="950" height="643" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM.jpg 950w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-367x248.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-768x520.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/12/Elezioni-rsu-FDM-600x406.jpg 600w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></p><h2>Si è conclusa nella tarda serata di ieri la tornata elettorale per il rinnovo della RSU/RLS alla FDM di Melfi, azienda dell&#8217;indotto FCA, momento straordinario di partecipazione e di democrazia.</h2>
<p>La Uilm ha ottenuto 2 RSU (con 33 preferenze su 61 votanti) Amarena Alessandro (anche RLS) e Merra Andrea, 1 RSU va alla Fismic (con 20 preferenze) e nessun RSU alla Fim (con 8 preferenze).</p>
<p>Siamo consapevoli di aver ottenuto una grande investitura dai lavoratori della FDM, perciò il nostro impegno sarà ancora maggiore e lo ancoreremo ancor di più alle uniche regole che conosciamo: l&#8217;onestà, la voglia di fare, l&#8217;impegno costante e quotidiano.</p>
<p>Questo straordinario risultato è il frutto di una squadra eccezionale, lavoratori e lavoratrici che hanno riportato con umiltà e vero senso di appartenenza il valore vero del Sindacato.</p>
<p>Per noi, per la Uilm di Basilicata, è un successo che ci inorgoglisce ma allo stesso tempo ci sprona ulteriormente nella strada intrapresa, quella di stare in mezzo ai lavoratori quotidianamente, fare poche chiacchiere e cercare di portare a casa il miglior risultato possibile <a href="https://espanolfarm.com/comprar-cialis-generico/">cialis precio sin receta</a>.</p>
<p>La Uilm di Basilicata si conferma ancora una volta una grande realtà sindacale su tutto il territorio lucano e questo risultato fortifica la nostra azione sindacale e incoraggia tutta la struttura della Uilm ad un maggiore impegno nella difesa dei lavoratori.</p>
<p>Noi rimarremo nella nostra umiltà perché questo è l&#8217;unico ingrediente affinché il Sindacato possa recitare ancora un ruolo da protagonista nel mondo del lavoro; l&#8217;umiltà, la nostra umiltà, insieme al sostegno dei lavoratori hanno consentito questo successo storico.</p>
<p>Grazie a tutti! grazie a voi ragazzi, grazie per averci dato questa importante occasione. Ora tutti a lavoro, INSIEME, verso il successo e verso la costruzione di un futuro migliore.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>UILM Basilicata</strong></p>
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		<title>Sicurezza sul lavoro: sciopero generale di 8 ore</title>
		<link>https://uilmbasilicata.it/sicurezza-sul-lavoro-sciopero-generale-di-8-ore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2018 12:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Locali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="659" height="395" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/Carmine-Picerni-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/Carmine-Picerni-2.jpg 659w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/Carmine-Picerni-2-367x220.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/Carmine-Picerni-2-600x360.jpg 600w" sizes="(max-width: 659px) 100vw, 659px" /></p>
<p>La UIL di Basilicata insieme a Cgil e Cisl ha proclamato uno sciopero generale di 8 ore per venerdì 20 aprile a seguito del grave infortunio mortale alla Dalmine Logistic Solutions di Potenza costato la vita, nella giornata di martedì,  al giovane lavoratore Carmine Picerni, incidente che fa seguito ad un&#8217;altro recentissimo infortunio mortale, quello  [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La UIL di Basilicata insieme a Cgil e Cisl ha proclamato uno sciopero generale di 8 ore per venerdì 20 aprile a seguito del grave infortunio mortale alla Dalmine Logistic Solutions di Potenza costato la vita, nella giornata di martedì,  al giovane lavoratore Carmine Picerni, incidente che fa seguito ad un&#8217;altro recentissimo infortunio mortale, quello  accaduto alla Ageco di Tito in cui ha perso la vita Antonio Caggianese.</p>
<p>I sindacati confederali hanno convocato, sempre per venerdì, un presidio in Piazza Mario Pagano alle ore 10:00, invitando i lavoratori alla massima partecipazione.</p>
<p>Cgil Cisl Uil confidano nella magistratura affinché svolga nel più breve tempo il suo compito per accertare eventuali responsabilità e omissioni delle aziende in cui non si rispettano norme e procedure e chiedono un incontro urgente in Prefettura con tutte le istituzioni preposte, a partire dalla Regione Basilicata, per rafforzare la sorveglianza e i servizi ispettivi.</p>
<h4><strong>Partecipare domani al presidio in piazza Mario Pagano è importante&#8230;.Non mancare !!!</strong></h4>
<h3>Alla mamma, alla moglie ed ai due bambini di Carmine la segreteria della UILM di Basilicata esprime tutto il proprio affetto e solidarietà.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<p><span style="font-size: 14px;"><strong><span style="color: #ff0000;">VOLANTINO (clicca per ingrandire):</span></strong></span></p>
<p><a href="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/Sciopero-generale-unitario-sicurezza-20-aprile.pdf" rel="attachment wp-att-2029"><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2029" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/04/volantino-sciopero-20-aprile-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="porto-content-box featured-boxes wpb_content_element "><div class="featured-box " style=""><div class="box-content" style=""><span style="color: #800000;"><em>Quella delle morti bianche è un problema la cui gravità ha indotto l&#8217;ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) a introdurre, 15 anni fa, una giornata mondiale per richiamare l&#8217;attenzione sul tema della sicurezza a livello internazionale. È stata celebrata lo scorso 28 aprile 2017, dando grande importanza della cultura della prevenzione.</em></span></p>
<p><span style="color: #800000;"><em>I settori più vulnerabili sono l&#8217;<strong>agricoltura</strong> e l&#8217;<strong>edilizia</strong>, mentre i profili più colpiti sono i lavoratori più <strong>anziani</strong> e gli <strong>stranieri</strong>:</em></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #800000;"><em>l&#8217;agricoltura supera abbondantemente il 30% di tutti i morti sul lavoro e gli agricoltori schiacciati dal trattore sono il 20% di tutti i morti sui luoghi di lavoro</em></span></li>
<li><span style="color: #800000;"><em>gli edili superano il 20% di tutti i morti sul lavoro</em></span></li>
<li><span style="color: #800000;"><em>il 25% di tutti i morti sui luoghi di lavoro hanno più di 60 anni</em></span></li>
<li><span style="color: #800000;"><em>gli stranieri morti per infortunio sono oltre il 10%</em></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><em>Sull&#8217;aumento dei morti e degli incidenti pesa ovviamente la crescita dell&#8217;occupazione, ma anche <strong>l&#8217;attenzione alla prevenzione, che coinvolge tanto i datori, quanto i lavoratori, richiamando tutti a impegnarsi per la sicurezza</strong>.</em></span></p>
<p><span style="color: #800000;"><em>Anche per questo, per porre argine al problema, in Italia si cerca di <strong>diffondere una cultura della prevenzione</strong>, che passa per l&#8217;informazione e la formazione dei lavoratori e delle lavoratrici: questi devono essere consapevoli delle condizioni del proprio ambiente di lavoro, dell&#8217;utilizzo dei dispositivi di sicurezza e hanno il diritto di partecipare alla valutazione dei rischi e alla prevenzione. </em></span></div></div></div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>LA UILM TRIONFA IN FCA MELFI,  STORICO SUCCESSO!!!</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Mar 2018 17:54:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="458" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/elezioni-fca-melfi-900x458-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/elezioni-fca-melfi-900x458-1.jpg 900w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/elezioni-fca-melfi-900x458-1-367x187.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/elezioni-fca-melfi-900x458-1-768x391.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/elezioni-fca-melfi-900x458-1-600x305.jpg 600w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row row top-row"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><!--StartFragment --></p>
<h2><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Il grande consenso ottenuto dalla Uilm nelle Rsa della Fca di Melfi pone le basi per gestire, con maggior fiducia e determinazione, le sfide che avremo davanti, a partire dall’ individuazione del nuovo modello che darà stabilità e centralità allo stabilimento di Melfi. </span></h2>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Il primato della UILM, dopo i successi delle tornate elettorali in altre aziende del territorio lucano già dallo scorso autunno, è ancora più importante in quanto ottenuto all’interno di una grande partecipazione al voto che ha raggiunto la cifra record del 94%. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Lo straordinario risultato conseguito è, per Vaccaro e Lomio, soltanto la certificazione che il lavoro svolto in questi anni andava nella direzione che i lavoratori auspicavano. Un consenso che ci permetterà di gestire una fase che sarà cruciale e determinante per costruire, tutti insieme, un futuro di sviluppo per il nostro territorio. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">La proposta della Uilm – racchiusa nello slogan congressuale “la grandezza del lavoro è all’interno dell’uomo” – assume un più forte e significativo senso poiché premiato dal voto dei lavoratori. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Il risultato delle elezioni per la rappresentanza sindacale RSA nello stabilimento lucano, inoltre, ci carica di ulteriore responsabilità per affrontare le sfide del nuovo tempo, che dovrà vedere un consolidamento degli attuali livelli occupazionali, guardando con maggiore serenità alle prospettive future. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Di fronte ad una profonda rivoluzione nel mondo del lavoro, caratterizzata da mille incertezze e da una continua perdita di occupazione stabile e dalla precarietà del modello di sviluppo, l’obiettivo centrale per noi resta quello di mettere in sicurezza il lavoro e di limitare il più possibile i rischi di cambiamenti improvvisi. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">L’orgoglio di appartenenza ad un sindacato riformista che da sempre ha alzato l’asticella </span><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">della proposta e del confronto con tutti i soggetti in campo è l’arma in più per competere </span><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">nel mercato globale. </span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma; font-size: 12px; color: #000000;">Noi siamo pronti, concludono Vaccaro e Lomio, ad affrontare le nuove sfide con la consapevolezza di avere al nostro fianco un esercito di persone che condividono idee e proposte con coraggio e passione perché il nostro sindacato ha scelto da tempo di non essere un risultato del passato, ma il protagonista del “tempo che verrà“.</span></p>
<blockquote><p>
Marco Lomio: “questa straordinaria affermazione ci carica ancora di più di responsabilità ma allo stesso tempo ci riempie di orgoglio per tutto il lavoro fatto in FCA e in tutto il territorio Regionale.<br />
Grazie a tutti coloro che hanno voluto dare la loro fiducia ai candidati e alla lista della UILM!
</p></blockquote>
<p>Potenza, 17 marzo 2018</p>
<p>UILM BASILICATA</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="vc_row wpb_row row top-row"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left">
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 class="wpb_heading wpb_singleimage_heading">Il momento in cui il segretario Marco Lomio ringrazia la grande squadra della #Uilm!</h2>
			<div class="vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey"><img decoding="async" width="960" height="540" src="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/Marco-Lomio-ringraziamenti-uilmbasilicata.jpg" class="vc_single_image-img attachment-large" alt="" srcset="https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/Marco-Lomio-ringraziamenti-uilmbasilicata.jpg 960w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/Marco-Lomio-ringraziamenti-uilmbasilicata-367x206.jpg 367w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/Marco-Lomio-ringraziamenti-uilmbasilicata-768x432.jpg 768w, https://uilmbasilicata.it/wp-content/uploads/2018/03/Marco-Lomio-ringraziamenti-uilmbasilicata-600x338.jpg 600w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></div>
		</div>
	</div>
</div></div></div>
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